La San Giuseppe pronta ad accogliere i 74 bambini

TERAMO – Riunione operativa, questo pomeriggio, tra i tecnici comunali e le famiglie dei 74 bambini della scuola di Piano D’Accio, sventrata dall’esplosione del vano caldaie, che da lunedì dovranno essere trasferiti alla San Giuseppe. Il tema trattato è stato soprattutto quello dei trasporti, finora sono arrivate 50 domande per lo scuolabus. Sulla base anche di un in contro tecnico con i responsabili del servizio di trasporto, l’assessorato, probabilmente entro la giornata di domani, dovrebbe comunicare gli orari in cui i bambini verranno raccolti e accompagnati a scuola: non si sa ancora se con una o due corse (ma qeusta seconda ipotesi è la più accreditata).
Intanto il sindaco Maurizio Brucchi ha effettuato uno degli ultimi sopralluoghi alla San Giuseppe. «Entro domani sera – afferma il sindaco – verranno terminati i lavori di adeguamento delle aule, che ospiteranno i bambini, con la sistemazione del cartongesso e la tinteggiatura, inoltre verranno realizzati anche degli interventi per rendere usufruibile lo spazio interno dove sono presenti dei giochi e che attualmente è chiuso perché deve essere sistemata la pavimentazione. Entro Natale sarà invece riaperta la palestra». A tal proposito, i genitori hanno chiesto di poter vedere le aule prima del trasferimento di lunedì e l’amministrazione ha dato la sua disponibilità per farlo nella mattinata di sabato. Intanto si riaccende l’ipotesi della realizzazione di un Polo scolastico a Piano D’Accio, con lo spostamento in altri locali del Centro servizi per il volontariato. Lo ha annunciato lo stesso sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, nel corso della trasmissione "Fino a prova contraria", in onda su Tv6 ieri sera: l’incontro con il presidente del Csv ha posto le basi per un ragionamento su una diversa sistemazione del Centro che possa far tornare nel possesso dello scuola anche i locali al piano superiore dell’edificio interessato dall’esplosione. 

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