Ventiquattro profughi siriani soccorsi a Case di Trento

GIULIANOVA – Ventiquattro profughi di nazionalità siriana, tra i quali una donna e tre minorenni, sono stati soccorsi questa sera e radunati dapprima nella caserma dei carabinieri e poi nel Centro operativo interforze di Giulianova. Il gruppo di cittadini stranieri è arrivato in Abruzzo molto probabilmente a bordo di Tir che risalgono la penisola e percorrono l’autostrada A-14 lungo la dorsale Adriatica. Evidentemente per il timore di controlli, gli autisti dei mezzi pesanti, quando conniventi o quando si accorgono della presenza di clandestini a bordo dei camion, si proeccupano di ‘scaricarli’ sul ciglio della strada. È quanto può essere successo stasera a costoro che a piccoli gruppi, hanno scavalcato la recinzione autostradale nei pressi del territorio moscianese e cercavano di raggiungere la statale Adriatica. Sono stati intercettati in fasi successive, nelle campagne della zona di Case di Trento, alle porte di Giulianova e soccorsi. Sono in buona salute e soltanto la donna ha dovuto far ricorso alle cure mediche per un affaticamento. I soccorritori hanno anche provveduto ad organizzare un servizio di assistenza, rifocillandoli, in attesa domattina di accompagnarli in questura a Teramo per le. Ratiche prevoste in questi casi. Non è escluso che possano anche chiedere asilo politico, per il fatto che il loro Paese è martoriato dalla guerra civile.

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