Lotto Zero, il Pd: "Brucchi capocantiere di opere altrui"

TERAMO – “Il ‘capocantiere’ Brucchi taglia i nastri ma dimentica la paternità delle opere che inaugura”. E’ in sintesi il commento del Pd teramano alla vigilia dell’inaugurazione del secondo tratto del Lotto zero in una nota in cui ripercorre tappe e responsabilità di un’opera “decisa prima della caduta del muro di Berlino”. “Finalmente” dovrebbe essere l’unica parola per una traguardo che ha visto il ricambio un’intera generazione di teramani – scrive il Pd in una nota -. Ci prepariamo, invece, ancora una volta a rispolverare il format pluripremiato dell’inaugurazione alla ‘Brucchi maniera’: sfilata di autorità, auto-attribuzione di meriti, forbici affilate per l’occasione. Un’inaugurazione, anticipata di qualche giorno dalla riapertura di un’altra opera altrui: il ponte Vezzola, progettato, realizzato e pagato dall’Anas, ma inaugurato, addirittura senza guard rail da Brucchi”. “Bisogna essere fortunati – prosegue il comunicato – l’inaugurazione del secondo Lotto zero è come il passaggio della cometa di Halley, questione di trovarsi al posto giusto al momento giusto: per questo , senza ripetere la storia recente del lotto Zero, sarebbe meglio ricordare tutti i protagonisti dimenticati all’evento “opening Lotto Zero 2011” , come a esempio come l’ex sindaco Angelo Sperandio.Dall’84 fino ad Angelo Sperandio, il Lotto Zero è ricordato solo per i progetti su carta e gli incatenamenti di Marco Pannella, e anche dopo la parentesi positiva del Centrosinistra in Comune, pochi o nulli sono stati gli interventi della giunta Chiodi prima, nel periodo caratterizzato dai fallimenti a catena delle ditte che avevano ottenuto l’appalto dall’Anas,e di questa giunta poi. E poichè meriti e colpe vanno distribuiti equamente tra tutti gli attori, allora al “capocantiere” Sindaco Brucchi non va solo il merito esclusivo di tagliare i nastri, ma anche il noto Svincolo della Gammarana, un’opera fantasma da 4 anni, che fa il paio con il "viadotto nel vuoto" all’uscita della Cona, così come all’Anas vanno addebitate tutte le lungaggini per la realizzazione del “Lotto zero”. Il Pd poi ironizza infine sugli slittamenti fissati per la data inaugurale: “Finalmente! Che lo apra Brucchi o un altro sindaco una cosa sola è chiara: un’opera iniziata fattivamente più di venti anni fa giunge solo oggi a compimento, e ci dovrebbe essere ben poco di cui vantarsi; se poi consideriamo che il sito dell’Anas dà i lavori completati solo al 63,29% all’11 ottobre 2013, non vorremmo che, anche la data del 29 ottobre, dovesse slittare. Sperando sempre che una eventuale defezione del Ministro Lupi non complichi le cose”.

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