Volontari e associazioni insieme per pulire dall'incuria il bosco del Ceppo

TERAMO – Da un tam tam di Facebook è nata una iniziativa, alla sua terza edizione volta a  sensibilizzazione tutti al rispetto del bosco. La proposta virtuale tra amicizie virtuali si sono trasformate in reali e concrete azioni sul campo. Le parole rispetto, amore, passione e condivisione che compaiono sulla pagina Facebook del gruppo aperto denominato “Rispettiamolo” sono la giusta sintesi della manifestazione che si svolgerà al Ceppo località di Rocca Santa Maria il 17 novembre a partire dalle 8. L’iniziativa del promotore Vito Ruffini si concrettizza nel dare il saluto al bosco, prima che la neve lo copra fino alla prossima primavera, facendo pulizia di quell immondizie che fruitori poco civili lasciano, incuranti del deturpamento dei lughi della natura. “Vedersi per ripulire il bosco dai resti dei suoi fruitori incivili – si legge in unanota diffusa dall’associazione Robin Hood- si caratterizza come azione dimostrativa elemento di formazione di una nuova cultura dell’approccio al bosco, aggregazione di persone che per motivazioni diverse tendono ad un rapporto in esclusiva con la natura”. Tale idea ha riscontrato l’adesione di tanti singoli ma anche del mondo dell’associazionismo: l’Amena, il Cai, l’associazione Apb,  e Robin Hood, tutte unite da un impegno per l’ambiente  e per la valorizzazione del territorio. “Il Ceppo – scrive Robin Hood – rappresenta un sito d’importanza nazionale ed internazionale  per la varietà, la qualità e la quantità delle specie funghive presenti. Porta naturale di accesso ai Monti della Laga per escursionismo montano, con cavallo o mountain bike, Nordik Walking. Purtroppo , da troppo tempo, l’incuria generale ed un piratesco laissaze-faire delle amministrazioni locali hanno reso questo luogo pieno di promesse turistiche un "diamante grezzo" ancora da intagliare e valorizzare. A questa cattiva politica si affianca anche la presenza di frequentatori che hanno nei confronti del bosco un atteggiamento solo predatorio e non si fanno scrupoli a lasciare traccia del loro passaggio. Questo accade anche in altre località, è indubbio negarlo, ma qui assume un altro peso. Non a caso la scelta del gruppo , con consultazione sulla piattaforma internet, è stata questa.”

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