Scuola Piano d'Accio, da lunedì le verifiche statiche

TERAMO – All’inizio della prossima settimana i tecnici comunali avvieranno i rilievi statici sulla scuola dell’infanzia di Piano d’Accio, a distanza di oltre un mese dall’esplosione che ha devastato i locali al pianterreno distruggendo centrale termica e un paio di aule. Il magistrato che conduce le indagini sulla strage sfiorata, ha infatti emesso il provvedimento di dissequestro e il Comune è così rientrato in possesso della struttura. Formalmente la notifica non è ancora sul tavolo del sindaco, per cui non è possibile avviare in questa settimana l’intervento di verifica strutturale. L’assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Di Giovangiacomo, assicura che i tempi saranno brevi o, comunque, ristretti al massimo: «Dobbiamo prima assicurarci che la parte coinvolta dall’esplosione sia sicura dal punto di vista strutturale – ha detto – soprattutto per quel che riguarda un paio di colonne e le travi del solaio. Una volta che avremo il quadro completo della situazione dal punto di vista statico prepareremo il progetto di intervento per la ristrutturazione e la messa in sicurezza». Si prevede dunque un bando per l’affidamento dei lavori, che potrebbero partire presumibilmente a gennaio. L’obiettivo è quello di riconsegnare alla comunità locale una scuola dell’infanzia più sicura e accogliente, sicuramente però non entro la conclusione di questa annata scolastica. Sul punto e sul futuro di questa scuola, l’assessore all’Istruzione, Piero Romanelli, rbadisce che il suo «sogno è quello di concentrare qui tuttà l’attività scolastica dell’area frazionale». Realizzare cioè, di fatto, un polo scolastico per elementari e scuola dell’infanzia della zona di Piano d’Accio, Nepezzano, Varano e Monticelli. «C’è una progettualità avviata – ha aggiunto Romanelli -: rientrando eventualmente in possesso di altre aule tuttora occupate dal centro per il volontariato potremmo avere una scuola più completa e capiente».

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