'Bombe d'acqua' sulla città, il sindaco chiude tre strade

TERAMO – Una situazione di emergenza così non la si viveva dai tempi del nevone di due anni fa. Oggi al posto del ‘blizzard’ c’è l’acqua e il vento di burrasca. Vere e proprie bombe d’acqua, a conferma esatta delle previsioni, hanno caratterizzato il tardo pomeriggio e la serata: la città è stata invasa dall’acqua, con strade trasformate in torrenti e il serio rischio di allagamenti. Come è successo al sottopasso verso il nuovo polo veterinario, che dalla statale 80 porta al centro commerciale. In serata il sindaco Maurizio Brucchi ha emesso l’ordinanza di chiusura al traffico, così come lo ha fatto per la strada comunale che collega Villa Vomano alla frazione di Rapino e la fondovalle del Tordino in contrada Carapollo. Da oggi pomeriggio anche i mezzi della Teramo Ambiente, per raggiunge la stazione ecologica e la zona del canile comunale, devono fare il… periplo della collina di Collurania e transitare per la viabilità alternativa di Poggio Cono. Lo stesso primo cittadino ha riunito il Centro operativo comunale (Coc) nella sede della polizia municipale i suoi tecnici, l’assessore Rudy Di Stefano e il comandante delle guardie, per fare il punto della situazione e valutare l’emergenza in situazione critica che il bollettino meteo ha prolungato fino almeno alle prossime 24 ore. Si richiama all’attenzione anche chi transita sulle sponde del fiume Tordino e del torrente Vezzola, consideratlo che i due corsi d’acqua sono ingrossati e in alcuni punti rischiano l’esondazione. Analogo provvedimento di chiusura al traffico l’ha emessa il presidente della Provincia, Valter Catarra, per la provinciale numero 8 Bonifica del Salinello. Il ponte dell’A14 "perde" pezzi di cemento armato che rischiano di centrare le macchine in transito nella sottostante strada che dall’entroterra della Val Vibrata conduce alla statale Adriatica. E’ successo ad un automobilista che ha rischiato di perdere il controllo della sua macchina per un pezzo precipitato da circa 100 metri: è subito scattato il servizio di emergenza attivato dall’assessorato ai lavori pubblici della Provincia e dopo un consulto con la Società Autostrade, impossibilitata a intervenire per le verifiche sul ponte a causa delle forti raffiche di vento, si è deciso di chiudere il tratto sotto al viadotto con deviazione sulla viabilità alternativa. L’assessore Elicio Romandini che sta seguendo costantemente l’evoluzione della situazione raccomanda ai tanti giovani che avevano in programma questa sera di festeggiare fuori casa il San Martino di «stare attenti e di evitare laddove posibile di mettersi in strada perchè il rischioi di smottamenti e di esondazioni è alto». Sotto stretto controllo è il fiume Tronto, a Martinsicuro, il cui livello è cresciuto in maniera preoccupante. La Provincia ricorda che per segnalare emergenze nella viabilità è attivo il numero verde 800017069.

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