Zero fondi alla cultura: «Teramo primo caso in Italia»

TERAMO – Quello “zero” nel capitolo del Bilancio riservato alla Cultura davvero non piace all’opposizione. Il consigliere del Pd Alberto Melarangelo è tornato a sollevare la problematica, annunciando attività di ostruzionismo e la presentazione di un numero altissimo di emendamenti in occasione dell’approvazione del Bilancio. «Questa scelta – afferma Melarangelo – penalizza, tutte le realtà associative del territorio, che ormai sono costrette ad andare avanti da sole. Un taglio così netto credo che non si sia registrato in nessun’altra realtà italiana». Melarangelo se la prende anche con il sindaco Maurizio Brucchi, che, nel corso dell’ultimo Question time, ha annunciato la riapertura parziale del Castello della Monica, grazie a dei fondi regionali, (sarà fruibile solo il piano inferiore), affermando che il percorso previsto dal progetto Cult è stato di fatto completato. «Non è stato completato affatto – sostiene Melarangelo –  il percorso, visto che il Castello della Monica è ancora nel degrado, il progetto per il recupero del Teatro romano non è stato completato e l’Ipogeo è rimasto un contenitore senza contenuto, non ce ne facciamo nulla degli annunci, servono atti amministrativi. Il sindaco ha anche detto che ci saranno degli assestamenti al Bilancio, ma per noi è solo un artifizio, questo di fatto significa che sarà approvato con zero fondi alla Cultura».

 

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