Nomine Asl, Costantini (Mov139): « E' tutto come prima»

TERAMO – "Solo qualche giorno fa Chiodi dichiarava che con la sua gestione era finita la ‘politicizzazione’ delle nomine di vertice delle ASL. Ma le modalita’ con la quale ha annunciato la nomina del dottor Paolo Rolleri alla guida della ASL teramana mi fanno pensare a tutt’altro". E’ quanto dichiara Carlo Costantini, consigliere regionale Mov139 che spiega ancora: "In primo luogo perche’ alla riunione informale che ha preceduto questa scelta avrebbe partecipato l’onorevole Paolo Tancredi, che non mi pare ricopra ruoli in Regione, ne’ mi risulta titolare di funzioni diverse da quella di mero condizionamento ‘politico’ delle scelte della Regione, che gli derivano esclusivamente dalla carica ricoperta nel partito. E poi perche’ il suo annuncio a mezzo ‘facebook’, reso pubblico prima della riunione di Giunta regionale, conferma che le scelte continuano ad essere fatte al di fuori della sede competente e, dunque, senza una seria ed adeguata comparazione dei profili dei diversi candidati". "In pratica – conclude Costantini – esattamente come avveniva prima e come e’ sempre avvenuto. Con l’unica differenza che prima, almeno, si risparmiavano ai cittadini le ‘ipocrisie’ alle quali, invece, li costringe Chiodi, continuando a predicare bene, ma a razzolare esattamente come gli altri".

IL PD: «UNA SCELTA CHE PENALIZZA LE PROFESSIONALITA’ LOCALI» – E la proposta di Paolo Rolleri come direttore della Asl di Teramo scatena i commenti anche del segretario provinciale del Pd Gabriele Minosse, che, inoltre fa notare il metodo singolare scelto da Chiodi per l’annuncio, un post su Facebook, definisce la decisione della Giunta regionale come “scontata” e come “un’ennesima beffa per la nostra già disastrata sanità”.«Facciamo non poca fatica – afferma Minosse – a poter credere che, in Abruzzo, non vi fossero eminenze al pari del dottor Paolo Rolleri, che l’elenco dei candidati Direttori generali non contenesse altrettanto esperti di sanità e finanza pubblica. La scelta di Chiodi, Gatti e Tancredi è una consolidata dimostrazione di disistima nei confronti delle locali professionalità, esperienze ed alte competenze.  Al di là delle competenze del dott. Paolo Rolleri, non possiamo esimerci dal criticare le modalità attraverso le quali questa nomina sta per essere formalizzata, i metodi e la tempistica. Dobbiamo ricordare al dotor Giovanni Chiodi che la sanità è un servizio primario della comunità, dei cittadini, ma che coinvolge anche i tanti professionisti che in essa vi operano». Minosse ricorda inoltre alla Giunta regionale che è in regime di prorogatio, e che sarebbe stato più opportuno nominare un Commissario ad acta. «Non possiamo non evidenziare quanto tale scelta, prim’ancora di produrre gli auspicati frutti, appaia già altamente mortificante per le competenze nostrane che, da anni, dimostrano capacità scientifiche e gestionali – aggiunge Minosse – . Non possiamo non vedere in questa scelta uno strano filo comune ad altre decisioni assunte da questa Giunta regionale, che riconducono tutte a non meglio individuabili strategie che, comunque, poco hanno a che fare con la sanità teramana, visto lo stato in cui l’attuale Giunta l’ha ridotta. Fu così con la scelta del dottor  Varrassi, rischia di essere così con la scelta del dottor Rolleri». Il Pd  annuncia dunque di voler intensificare l’opera di controllo e verifica dell’operato del nuovo Direttore generale, «per contribuire alla rinascita della nostra sanità, per impedire il reiterarsi di situazioni scivolose e poco trasparenti, per sostenere la valorizzazione delle migliori professionalità locali, affinché si comprenda che la sanità non deve essere terreno di clientela, ma solo scibile trasparente ed efficace di cura». 

 

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