Il Pd: "Brucchi misura il gradimento su opere non sue"

TERAMO – I risultati sul gradimento dell’operato del sindaco sono stati salutati con sarcasmo dal Pd teramano secondo cui i cittadini sono stati chiamati a esprimersi su opere che nulla hanno a che vedere con l’amministrazione comunale. “Tra le risposte all’unica domanda ‘Qual è l’intervento più importante realizzato dalla Giunta Brucchi per la qualità della vita cittadina?” spuntano, ad esempio, il Lotto zero, l’Ipogeo e il recupero del Teatro romano. Non fosse altro perché il Lotto zero – si legge nella nota del Pd – è un’opera Anas e l’unica parte che avrebbe dovuto realizzare l’amministrazione Brucchi è lo svincolo della Gammarana, che ha subito già tre battute d’arresto, nel giro di pochi anni, grazie agli errori commessi  sugli espropri dagli Uffici tecnici del Comune, in barba ai progetti alternativi proposti da vari comitati di cittadini. Per non parlare della fantomatica realizzazione dell’Ipogeo: opera incompiuta, inutilizzata e esteticamente discutibile”. Un discorso a parte merita secondo il Pd il recupero del Teatro romano. “Perché è stato recuperato? Ad oggi, ancora insistono Casa Adamoli e Palazzo Salvoni, nonostante le mille battaglie dell’associazione Teramo Nostra che il Partito Democratico ha appoggiato in pieno. E’ vero, l’amministrazione Brucchi può vantare la realizzazione di due opere menzionate nella risposta: la farmacia comunale, ma solo perché, per una volta, è tornata indietro sui suoi passi e ha ascoltato la voce degli abitanti di Colleatterrato e il Parcheggio di Piazza Dante che si distingue perché la piazza, che doveva essere riconsegnata alla Città già da tempo, ancora è in mano ai privati. Forse, dunque, l’unica domanda pertinente che doveva essere rivolta ai cittadini sarebbe stata “qual è l’inaugurazione più bella a cui avete assistito?”.

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