Gara per la riscossione, il Comune esclude il vincitore

TERAMO – Servizi di riscossione dei tributi comunali: si va verso l’esclusione della ditta ce ha proposto la migliore offerta. A provocare l’esclusione della Cerin di Bitonto, ci sarebbero false dichiarazioni nelle autocertificazioni. Secondo quanto avrebbero accertato gli uffici comunali, l’amministratore dell’azienda, il 59enne pugliese Giuseppe Donato Colapinto, sarebbe al centro di una inchiesta per corruzione condotta da una procura campana. Colapinto, arrestato nel giugno scorso e poi scarcerato, sarebbe accusato di aver corrotto un dirigente comunale di Mariglianella (Napoli), perchè non aggidicasse una gara comunale proprio per il servizio di riscossione dei tributi, in modo da prolungare la gara aggiudicata (e poi rivinta) dall’azienda bitontina. Nella gara europea da 10 milioni di euro all’anno, la Cerin ha proposto l’offerta migliore, con un ribasso di 8,16%, finendo prima nella graduatoria davanti all’associazione temporanea di imprese formata dalla Infotirrena e dalla Gisaf e alla Soget di Teramo. La verifica, a parte le eventuali complicazioni penali con una segnalazione alla locale procura per false dichiarazioni in atto pubblico, porterà dunque alla probabile esclusione della Cerin, a vantaggio, sembra, di Infotirrena-Gisaf. Questo comporterà un allungamento dei tempi di aggiudicazione e di avvio del servizio con il nuovo gestore, anche se in Comune si ribadisce la necessità e la previsione delal conclusione dell’iter entro la fine di dicembre. 

  

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