Crolla una quercia sull'abitazione, la disgrazia di un disoccupato teramano/FOTO

TERAMO – Disoccupato e senza un tetto dove vivere a causa del maltempo che ha semidistrutto la piccola abitazione in cui era stato ospitato alla Gammarana. Teramo ViVi Città prende a cuore il caso di un uomo teramano, Giuseppe Di Pietro di 54 anni, e chiede aiuto attraverso la stampa e le istituzioni affichè si attivino per ripristinare l’agibilità della dimora ai piedi di una collina sopra la quale, con le piogge, si è abbattuta una quercia distruggendola. Giuseppe Di Pietro 54 anni, disoccupato con un passato da piccolo imprenditore, ha perso negli ultimi 10 anni con la crisi tutto quello che aveva. “Giuseppe – spiega una nota di Teramo Vivi Città – conosciuto anche come “lo zio Pino”, ha vissuto anni di sconforto, la cattiva sorte è stata spietata con lui e quando ha perso la madre si è abbandonato alla triste consapevolezza di un futuro buio. Quando oramai la rassegnazione stava per prendere il sopravvento, Giuseppe trova un’anima buona che lo ospita in una piccolissima casetta a piano unico. Il monolocale si trova nel quartiere della Gammarana ai piedi di una collina, una abitazione umile e dignitosa che per Pino rappresenta la vita, la sicurezza di avere un tetto dove ripararsi ma purtroppo quando il destino vuole essere spietato ci riesce benissimo e così da lunedì la casa non è più abitabile. Con le piogge di lunedì scorso, alle 6 del mattino, la collina che sovrasta la casa è franata ed una grossa quercia si è abbattuta sull’abitazione rendendola inagibile”. Secondo la nota dell’associazione questo sarebbe avvenuto nell’ indifferenza del proprietario della collina, che scaricherebbe le responsabilità sull’impresa edile che ha costruito un grosso palazzo sopra la collina a pochi metri dal baratro. “Le normative non lasciano spazio a dubbi – si legge nel comunicato di Teramo Vivi Città – il proprietario del terreno è responsabile del danno causato. Il freddo inverno è vicino e quest’uomo non ha un tetto dove ripararsi, non ha un lavoro ma solo la disperazione di chi non sa più cosa fare. Teramo Vivi Città chiede alle istituzioni un immediato intervento per aiutare questo cittadino teramano e soprattutto per fare assumere le sue responsabilità al proprietario della quercia e della collina”.

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