Tancredi: «Ncd più vicina alle realtà del territorio»

TERAMO – «Abbiamo scelto il Nuovo Centro Destra perchè ritieniamo che sia importante che ci debba articolare di più sulle realtà territoriali. Non possiamo non registrare gli ultimi accadimenti avvenuti che confermano la bontà della nostra scelta: se avessimo fatto cadere il Governo in estate o, peggio, nelle ultime settimane ci saremmo ritrovati in un vuoto istituzionale, con maggior opposizione contro di noi e soprattutto un presidente non candidabile». Paolo Tancredi spiega così la scelta sua e del capogruppo regionale ex Pdl, Lanfranco Venturoni, come del presidente della provincia, Valter Catarra. lo ha fatto questa mattina nel corso di una conferenza stampa, alla vigilia dell’iniziativa che domani a Roma porterà alla nascita di Ncd. Non c’è niente da rinnegare, ha detto l’onorevole ex Pdl: «Il nostro percorso politico affonda nel rispetto e nel riconoscimento di quanto fatto fino ad oggi. Non rinneghiamo nulla – . Siamo convinti che Berluconi sia stato innovatore della politica e delle istituzioni, contro di lui hanno combattuto le forze consevatrici di questo paese, che l’abbia vinta una persecuzione giudiziaria mai vista e ingiusta: la nostra posizione è la più ‘alineata’ su questo, mentre altrove predominano derive dirigiste ed estremiste che ci avrebbero portano in un angolo della politica, che non è utile a nessuno. Noi abbiamo fatto un grandissimo piacere al centrodestra italiano che adesso ha tempo di riorganizzarsi, di preparare una proposta politica. Sui valori, sulla politica, sulla nostra storia non dobbiamo dire niente perchè non camnbia niente. La nostra forza è una risorsa in più per il centrodestra, per rafforzare le amministrazioni che hanno finora operato e amministrato bene». Venturoni indica nelle vicende politiche di questi giorni la conferma alla bontà della scelta operata di aderire al Ncd: «Fino a oggi le scelte di Grillo, Renzi e, in parte e per forme diverse, anche di Berlusconi sono state personalistiche e che volevano confermare il ‘porcellum’ perche essendo più fedeli al re volevano essre rieletti: la poitica deve invece tornare ad avere il consenso popolare; chi fa politica deve essere eletto non per virtù divina o perchè sta servendo il proprio leader ma perchè deve fare gli interessi della gente. Alfano con la sua scelta forse un futuro più produttivo, piu capace di risolvere i problemi lo fa intravedere. Ma un punto è determinante: oggi abbiamo bisogno di un governo che faccia le cose». Annunciando che domani saranno circa duecento i teramani e un migliaio gli abruzzesi che saranno a Roma per la nascita di Ncd, Tancredi ha anticipato che a Silvi, dove quest’anno si voterà con il doppio turno avendo superato la cittadina i 15mila abitanti, ci alle amministrativie di primavera ci saranno liste di Ncd e che il nuovo partito sarà alleato con Forza Italia e le altre forze del centrodestra.

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