Madonna delle Grazie, quale gonfalone per rappresentare il quartiere?

TERAMO – Riparte la nuova nuova edizione del concorso “Quale Gonfalone..?”, riservato agli alunni delle scuole medie. Il bando, già pubblicato, è finalizzato a realizzare lo stemma dei quartieri e delle frazioni teramane e si rivolge agli studenti delle classi terze delle scuole medie inferiori del territorio, chiamati ad ideare, di anno in anno, un simbolo grafico che rappresenti un quartiere o una frazione, indicato dalla Giunta. Nelle precedenti edizioni, erano stati proposti: San Nicolò a Tordino (prima edizione), il Quartiere di San Berardo (seconda), la frazione di Varano (terza). L’edizione che coincide con l’anno scolastico in corso, ha come tema la realizzazione di uno stemma per il quartiere della Madonna delle Grazie. Promotore dell’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è il Presidente del Consiglio, Angelo Puglia, in collaborazione con l’assessorato allo Studio. I lavori saranno sottoposti al giudizio di una commissione composta da: Angelo Puglia, presidente del Consiglio Comunale, Piero Romanelli, assessore alla Pubblica Istruzione, Lino Befacchia – componente esperto. Saranno premiati tre elaborati, tra tutti i pervenuti, ai quali andrà una borsa di studio rispettivamente di 2mila euro, 1000 euro e 500 euro, messa a disposizione dalla Banca dell’Adriatico. Il bando del concorso è pubblicato sul sito internet del Comune all’indirizzo: http://www.comune.teramo.it/uploads/model_20/bando_gonfalone_2013-2014.pdf. Il presidente del Consiglio Angelo Puglia sottolinea: “La finalità del concorso è di stimolare la conoscenza e la partecipazione dei cittadini più giovani alle attività istituzionali. L’ideazione degli elaborati dovrà scaturire da un approfondimento sulle funzioni e le attività degli organismi territoriali e potrà pertanto favorire un approccio diretto alle dinamiche delle istituzioni pubbliche. Oltre ciò, l’intendimento è di consolidare il senso di identità territoriale, di appartenenza alla comunità locale, di conoscenza della nostra storia. Ringrazio la Banca dell’Adriatico e il Presidente Giandomenico Di Sante, che continua a credere nel nostro progetto”.

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