Ex Oviesse, Pomante raccoglie la provocazione di Brucchi

TERAMO – Esultano gli occupanti deell’ex Oviesse, tra ‘qui pro quo’ e proclami. Il proclama è quello che circola su Facebook da qualche minuto dopo la conferenza stampa con cui il sindaco Brucchi ha annunciato che il Comune aveva già individuato la struttura del vecchio teatro comunale, locali ex Oviesse compresi, quale sede del nuovo teatro, in cui gli artisti si dicono entusiasti perchè considerano le dichiarazioni del primo cittadino una loro vittoria. Il ‘qui pro quo’ è quello generato dalla provocazione del sindaco che ha indicato, nella stessa conferenza stampa, la data del prossimo 25 maggio, cioè le elezioni amministrative, come ‘grande referendum’ sul programma e sulla proposta di localizzazione del nuovo teatro. Il candidato sindaco dei Movimenti civici, tra i quali Teramo 3.0 i cui leader sono tra gli occupanti, Gianluca Pomante, ha raccolto la provocazione definendo «delirante» la conferenza stampa del sindaco Brucchi, che «sancisce la vittoria degli artisti che da giorni occupano i locali dell’ex Oviesse di Teramo. Far rinascere in quell’area il Nuovo Teatro di Teramo era esattamente la richiesta avanzata in questi giorni dagli occupanti». Un pò meno attento, il candidato sindaco si è mostrato quando ha capito (male) che il sindaco indirà un referendum: «Il sindaco oggi ha offerto una speranza di democrazia partecipata a tutta la città. È la prima volta in cinque anni – ha scritto -». Il mondo dei social per l’intera notte si è animato nel commentare la ‘gaffe’ di Pomante, ricordando che per la data del 25 maggio è quella in cui si misurerà con gi altri aspiranti primi cittadini di Teramo.

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