Un'odissea per raggiungere il Geometri con i mezzi pubblici

TERAMO – Un problema diffuso è stato segnalato dai genitori di tanti studenti che frequentano il Geometri di Teramo che si recano a scuola con i mezzi pubblici, quello di un collegamento parcellizzato che spesso costringe gruppi di studenti a percorrere tratti della SS80 a piedi senza marciapiedi. I ragazzi per andare a scuola si servono infatti della linea Arpa I cui autisti, pur terminando il capolinea di piazza Garibaldi, acconsentono di trasportare gli utenti a bordo al momento, fino a scuola quando il mezzo è in fase di rientro presso i garages aziendali dislocati poco più avanti del Geometri. Per l’andata questo avviene senza grandi difficoltà, ma i problemi si verificano durante gli orari pomeridiani del tempo pieno il martedì e il venerdì. Gli studenti che il pomeriggio riescono a uscire in orario sono infatti costretti a pagare il biglietto urbano della Staur per poi cambiare mezzo, mentre chi tarda si avventura sperando di poter salire a bordo di un mezzo arpa in transito con la disponibilità del conducente. Chi non ha la sfacciataggine di salire impropriamente sui bus in transito da e per la rimessa percorre la Statale 80 a piedi a suo rischio e pericolo. Da qui la richiesta dei genitori: “C’è la c’è possibilità di risolvere questo problema con gli enti e gli organi interessati? C’è la possibilità di evitare di incorrere in sanzioni per la mancanza del biglietto nel passaggio da un mezzo all’altro?”. Del problema è stato interessato l’assessore comunale ai Trasporti Di Giovangiacomo che si è dichiarato disponibile a fare da raccordo per una soluzione che comunque, per quell che riguarda Arpa, dovrebbe essere autorizzata dalla Regione. “Sarebbe opportune conoscere quanti sono gli studenti coinvolti da questo problema e che una richiesta precisa mi sia formulata dal dirigente scolastico. In questo caso mi attiverò per trovare una sintesi e trovare una soluzione per i ragazzi”

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