E gli ex 'riabitanti' dell'Oviesse tentano il blitz in Comune

TERAMO – «Continueremo a chiedere l’uso di questi spazi oppure di poter avviare, come previsto dal regolamento comunale, una consultazione popolare perchè riteniamo che i cittadini siano più in linea con la nostre richieste che con le scelte dell’amministrazione comunale». A parlare è Gennaro Castorani, uno dei componenti del neonato Comitato Nuovo Teatro Teramo. La cui nascita proprio questa mattina, è stata resa nota, assieme alla richiesta presentata ufficialmente agli organi preposti, di ottenere l’uso dei locali per una mostra d’arte contemporanea. Alcuni degli stessi ‘riabitanti’, come loro si sono definiti, hanno incontrato la stampa dinanzi ai locali, rammaricandosi per la decisione del giudice di mettere i sigilli ai locali che per 15 giorni hanno costituito loro unto di riferimento, con iniziative culturali come concerti, mostre, laboratori poetici e musicali, incontri di arte creativa con i bambini e i genitori, assemblee pubbliche all’esterno. A pochi minuti dalla conclusione della conferenza stampa, il blitz. Tenendo per mano uno striscione con lo slogan "la belleza continua", i ‘riabitanti’ si sono diretti di corsa verso il municipio, salendo fino all’anticamera del sindaco Brucchi (che risulta assente in questi giorni da Palazzo di città), venendo prontamente riaccompagnati all’esterno del municipio dalla polizia e dai vigili urbani. A quel punto il giardino di piazza Orsini è diventato un nuovo proscenio, sul quale improvvisare in una decina, un comizio inneggiante alla cultura e alla mortificazione delle iniziative artistiche in questa città.  

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