Bontempi: i sindacati chiedono un incontro con il giudice fallimentare

TERAMO –  Sindacati ancora preoccupati per i lavoratori della Bontempi. Secondo la Filctem Cgil e la Femca Cisl la Direzione aziendale non è stata in grado, anzi, non ha voluto rendere espliciti i propri piani: «alle organizzazioni sindacali ed alle istituzioni – si legge in una nota dei sindacati – è stato raccontato di tre possibili acquirenti, per i quali risultava necessario mantenere il fatturato; per questo i lavoratori, durante il mese di novembre, su richiesta dell’azienda e delle Istituzioni, hanno lavorato ed assicurato la consegna delle commesse di Natale, pur essendo senza stipendio da mesi». Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro al Giudice delegato della sezione fallimentare del tribunale di Macerata e hanno sostenuto l’avvio di un’iniziativa di presidio dell’azienda per ottenere le risposte attese dai lavoratori. I sindacati sostengono infatti che al momento la situazione è preoccupante. In particolare, per quanto riguarda lo stabilimento di Martinsicuro la Direzione Aziendale della Bontempi ha predisposto un trasferimento di ramo d’azienda ad una cooperativa di lavoratori (che ha a capo gli attuali dirigenti dello stabilimento di Martinsicuro), oggetto di contestazione da parte dei sindacati «perché non ha solide basi dal punto di vista formale e, soprattutto, dal punto di vista economico». Il trasferimento non riguarderebbe infatti i marchi, ma una lavorazione che non produrrebbe equilibrio finanziario. «Questa  iniziativa rioccuperebbe solo 25 o 30 persone – si legge nella nota – la Bontempi ed i lavoratori che hanno iniziato questo percorso non hanno avuto la sensibilità e l’avvedutezza di tener conto dell’importanza dell’unità dei lavoratori e del rispetto di ognuno di essi».

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