TERAMO – Si nascondeva a Teramo una cittadina polacca sulla quale pendeva un provvedimento di arresto emesso dalla Corte regionale di Biasko-Biale (Polonia) nel dicembre di 6 anni fa, per appropriazione indebita e distruzione di documenti. La giustizia europea ha raggiunto la donna in un appartamento in città: l’hanno individuata gli agenti della squadra mobile della questura di Teramo, dopo una serie di accertamenti che l’avevano seguita attraverso alcuni spostamenti. Secondo quanto si è appreso, la vicenda riguarda una raccolta fondi di una onlus di cui era promotrice la donna, del cui ricavato si sarebbe appropriata distruggendo gli atti che ne destinavano l’assegnazione per finalità sociali.
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