I residenti di via Pretuzio e vico dello Zoppo: «Isolati per colpa di un'impalcatura»

TERAMO – «Basta con questo degrado». I residenti della zona di vico dello Zoppo e di via Pretuzio, dopo aver presentato un esposto alla Asl e al Comune, tornano a protestare per la presenza, proprio all’incrocio tra le due vie, di un’impalcatura in legno che ormai è presente da anni e che impedisce il passaggio alle auto e ai mezzi di soccorso. «Sono anni che chiediamo la rimozione di questa impalcatura – spiega Flavio Bartolini del Pd – si tratta di ragioni di sicurezza ma anche igieniche, sia perché mancano le opportune segnalazioni, visto che le luci restano spente, sia perché all’interno dell’impalcatura vengono gettati rifiuti di ogni tipo. Non solo: dal palazzo fatiscente e ormai disabitato cadono calcinacci. Tre anni fa è stata realizzata una derattizzazione, poi più nulla. Intanto la presenza di questa impalcatura ha reso impossibile il rifacimento degli asfalti, che sono in uno stato pietoso, eppure siamo a due passi da piazza Sant’Anna». Il Comitato del Quartiere San Leonardo presenterà un nuovo esposto, intanto i cittadini continuano a protestare perché si sentono abbandonati. A quanto pare la situazione di stallo è dovuta al fatto che le pratiche, legate al terremoto, stanno andando a rilento.

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