Gatti: «La manutenzione etica della città riparte da qui»

TERAMO – «La manutenzione etica e morale della città riparte da questo luogo”. Così l’assessore regionale Paolo Gatti ha presentato agli elettori e ai simpatizzanti la sede elettorale di Futuro In a piazza Martiti Pennesi alla presenza dei candidati della sua lista al Comune di Teramo in appoggio al sindaco Maurizio Brucchi, anch’egli presente, alla parola d’ordine con cui Paolo Gatti ha chiamato a raccolta la sua squadra: “Manutenzione appunto". «Quel lavoro silenzioso – ha detto Gatti – del quale spesso non ci accorgiamo ma che serve a rendere migliore la città che viviamo». Si riparte da quanto è stato fatto per il sindaco Brucchi che non si rimprovera nulla e sente di non aver perso entusiasmo durante il cammino. “La squadra c’è, la voglia tanta. Mi ripropongo perché ci credo”– ha dichiarato il primo cittadino uscente –. E a quanti mi riprovano di essere burbero, chiedo venia, i problemi da risolvere mi rendono pensieroso, ma i miei cittadini hanno imparato a conoscermi e ad apprezzarmi”. A coloro che chiedono pronostici Gatti non si sbilancia e il sindaco gli ruba la parola: “Tu pensa a mettere il 20 che il 31% lo metto io”. Numeri a parte lo spettro da evitare secondo l’assessore Gatti sarà il ballottaggio:.«Un rischio concreto vista la presenza di 5 o 6 candidati sindaco. Tuttavia abbiamo avuto il tempo sufficente per far comprendere la forza della nostra proposta per cui il 26 maggio confido di potercela fare al primo turno e di risparmiare alla città questo passaggio. D’altronde se l’opposizione fosse così coesa non avrebbe avuto bisogno di spaccarsi in altrettante candidature”. Infine da Gatti e dal sindaco Brucchi è arrivato l’appello al rispetto dei toni e alla moderazione della recrudescenza della rivalità politica: “Ci sono toni che non vanno superati e che non devono avere cittadinanza – ha dichiarato Gatti – i limiti della democrazia non vanno superati e il livello dello scontro politico deve restare nel recinto della buona educazione. Il nostro gruppo è anche questo”.

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