Attentato nella notte allo stabilimento Quartiglia

ROSETO – Indagano i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giulianova per chiarire le motivazioni e soprattutto l’autore dell’attentato che la scorsa notte ha provocato circa 10mila euro di danni agli uffici amministrativi dell’azienda agroalimentare Quartiglia, a Santa Lucia di Roseto (nella foto tratta dal sito web del quotidiano il Centro) . Gli uomini dell’Arma diretti dal luogotenente MarinoCapponi stanno infatti vagliando attentamente le immgini dell’impianto di videosorveglianza che hanno immortalato l’uomo incappucciato che verso le 3 ha piazzato e innescato un ordigno la cui esplosione ha mandato in frantumi le vetrate della parte della stabilimento adibita a uffici, danneggiandone gli infissi. Ad avvertire gli investigatori e i vigili del fuoco sono stati alcuni persone che abitano nei pressi dell’azienda di proprietà di Sandro Quartiglia, ai più noto per i scuoi trascorsi alla presidenza del Giulianova calcio. I vicini sono stati svegliati dal fragore dell’esplosione che all’inizio ha fatto pensare a qualcosa di più grave ma che con il trascorrere delle ore va delineandosi come la possibile ritorsione di qualcuno contro il titolare dell’azienda. Quartiglia ai carabinieri avrebbe riferito di non aver ricevuto minacce o richieste estorsive, come da prassi. Si indaga dunque a tutto tondo. Le immagini della telecamera di sicurezza hanno ripreso uno sconosciuto mentre scavalcava la recinzione, che si è avvicinato agli uffici posizionando l’ordigno – molto probabilmente riempito di polvere pirica – e che ha acceso la miccia, allontanandosi in tutta fretta. sembra che l’esplosione sia stata molto ravvicinata e si è verificata mentre il soggetto con la testa coperta da un cappuccio nero era ancora all’interno del recinto. Il sostituto procuratore Greta Aloisi ha aperto un fascicolo sull’episodio.

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