Università aperta fino a mezzanotte, martedì il via alla sperimentazione

TERAMO – Film, concerti, cabaret e seminari di approfondimento nel cartellone che l’Università di Teramo ha allestito per dare il via libera, a partire dal 5 marzo, all’apertura serale fino a mezzanotte del campus agli studenti. L’iniziativa è stata presentata oggi alla presenza del rettore Luciano D’Amico e del sindaco Maurizio Brucchi, partner istituzionale dell’ateneo nell’apertura di un nuovo percorso che punta a rinsaldare il rapporto tra la città e il campus universitario. E proprio in questa direzione puntano le trattative avviate con la Staur per garantire e ottimizzare il servizio di trasporto pubblico, rimodulato adesso per garantire l’accessibilità dei plessi di Coste Sant’Agostino fino a mezzanotte nei giorni di martedì e mercoledì, così come stabilito nella sperimentazione. La proposta presentata dal presidente Ballone della Staur prevede infatti per quei giorni delle corse aggiuntive (fino alle 23,40) della linea 6 fino a Colleparco e una rimodulazione totale della linea 7 che non ha più la necessità di transitare davanti al percorso della vecchia mensa (spostata al campus) ma che invece verrà prolungata fino a Piano d’Accio. Una soluzione che garantisce il collegamento con il polo universitario, ma anche con il centro commerciale, finora mai servito dalle linee pubbliche urbane. E a proposito di Piano d’Accio il sindaco ha annunciato che entro l’estate l’amministrazione sarà in grado di inaugurare la stazione ferroviaria in un’ottica di collegamento con Giulianova attraverso una metropolitana di superficie. Per quel che riguarda invece i progetti "futuribili", il sindaco ha dichiarato di aver portato avanti, attraverso la ricerca di canali di finaziamento, la proposta del rettore di collegare attraverso una teleferica i plessi universitari a piazza Garibaldi, immaginando nell’Ipogeo un punto di approdo naturale. Gli accordi tra sindaco e rettore prevedono infatti la concessione di spazi a disposizione delle attività culturali dell’ateneo all’interno della Sala Ipogea. Intanto il campus a partire da mercoledì diventa una fucina di attività che prenderanno il via a partire dalle 17,30 con i seminari e i laboratori di approfondimento alla presenza degli artisti. La mensa, che con il trasfrimento all’interno del campus è passata da 40 a 350 pasti somministrat a pranzo, rimarrà aperta anche la sera per permettere agli studenti di intrattenersi oltre le 21 quando prenderà il via la programmazione degli eventi. Il martedì è dedicato alla proiezione dei 16 film vincitori dei Lenoe d’oro al Festival di Venezia. Il primo spettacolo in programma è a cura di Alberto Patrucco che rileggerà Georges Brassens. L’evento sarà preceduto da un dibattito sulla canzone dì’autore francese.

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