Primarie, D'Alfonso al 76% è il candidato presidente del centro-sinistra

TERAMO – Sarà Luciano D’Alfonso il candidato governatore d’Abruzzo per il centro-sinistra dopo il battesimo delle primarie dall’esito scontato che lo hanno ufficializzato con il 76,2% dei consensi (31.400) sugli altri due competitors: Franco Caramanico di Sel che ha ottenuto il 13,6% delle preferenze (5.600 voti) e Alfonso Mascitelli dell’Idv con il 10,2% (4.200 voti). Le percentuali (non ancora definitive) della Provincia di Teramo, dove hanno votato circa 10.500 cittadini vedono D’Alfonso scendere nelle preferenze con il 72% dei voti e far guadagnare qualche punto percentuale a Caramanico che ha ottenuto il 18% dei voti, mentre Mascitelli conferma una media del 10%. Fiacca l’affluenza a Teramo che ha registrato 310 votanti di cui 237 preferenze per Luciano D’Alfonso, 61 per Caramanico e 9 per Mascitelli. La tiepida partecipazione non impensierisce tuttavia il candidato sindaco Manola Di Pasquale secondo cui si tratta di un risultato positivio dal momento che "a Teramo non c’è stata grande conflittualità dei candidati ma soprattuttto non ci sono state le primarie per la scelta del candidato sindaco". E l’exploit si è registrato difatti per quei Comuni che hanno indetto le primarie anche per la scelta del candidato sindaco. A Montorio hanno votato 1630 cittadini (95 schede bianche/nulle) che hanno decretato la vittoria di Angelo Di Donatantonio (832 voti) su Marco Citerei (voti 703). A Nereto, dove hanno votato in 366 (6 schede bianche/nulle), ha vinto Giuliano Di Flavio (366 voti) contro Pierino Di Pietro (272 voti). A Mosciano hanno votato 2645 cittadini. Qui ha vinto Giuliano Galiffi con 1090 preferenze ha vinto le primarie e sarà il candidat sindaco. Dietro di lui Angela Sottanella con 548 voti, terzo Paolo Di Remigio con 433, di seguito il renziano Domenico Pelusi (335) e l’altro assessore usciente Benedetto Nobile (230). In totale comunque è stato boom di votanti in Abruzzo, dove sono andati alle urne in 41.287, 10.500 dei quali nel Teramano (15.000 nel Pescarese, 7.500 nel Chietino e 7.500 nell’Aquilano).

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