Tagli Polpost, risparmio a "costo zero". Brucchi e Mastromauro portano il problema in Consiglio

TERAMO – Soppressione Polizia postale e Polizia Ferroviaria: un risparmio "a costo zero" secondo gli esponenti del Sap, il sindacato autonomo di Polizia che oggi hanno incontrato sui tagli del Viminale il sindaco Maurzio Brucchi e il consigliere Franco Fracassa per raccogliere le preoccupazioni della comunità cittadina allarmata dai rischi e dalle incertezzae in termini di sicurezza che l’assenza de nucleo investigativo comporterebbe. Il sindacato ha rappresentato che si tratta di un risparmio a costo zero dal momento che i due uffici di Polizia non costano nulla al Ministero dell’Interno, in quanto la Polizia postale ha sede presso la direzione degli uffici postali di Colleatteratto e la Polfer ha sede nella stazione ferroviaria: in entrambi i casi i locali sono messi gratuitamente a disposizione dalle rispettive aziende. Il sindaco, che già si è impegnato con la richiesta di un incontro al ministro Angelino Alfano, ha compreso l’entità del problema particolarmente acuito in un’era digitale in cui dilagano le truffe on-line, il cyber bullismo e i social stalker. Il primo cittadino a questo proposito si è impegnato a sottoporre il problema all’attenzione del Consiglio comunale convocato per il 13 marzo e a produrre un documento da presentare al Ministro congiuntamente a quello del sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro per dare forza alle istanze della provincia teramana. "Sono altri i tagli da operare, ha fatto eco il consigliere comunae Franco Fracassa, che cita gli spreghi sui quali il Governo dovrebbe intervenire. «In Italia abbiamo 105 prefetture ma sono stati nominati 207 prefetti di cui 20 solo nell’ultimo Governo Letta – dichiara Fracassa anche in qualità di ex poliziotto -. A questo bisogna aggungere che abbiamo 1292 dirigenti e viceprefetti che in rapporto ai dipendenti sono stati nominati nella misura di uno a sei. I risparmi vanno fatti altrove -conclude Fracasa e non sulla pelle dei cittadina e della sucurezza dei nostri figli».

Anche Mastromauro incontra i sindacati: «Con Brucchi a Palazzo Chigi». «Esprimo soddisfazione per la decisione del collega Maurizio Brucchi di raccogliere il mio appello a far fronte comune contro i tagli previsti dal Viminale. In questo impegno  per la sicurezza dei nostri territori – ha dichiarato il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro – saremo uniti e assai determinati, perché solo così possiamo sperare di ottenere risultati positivi, anche se la battaglia non sarà facile. Intanto abbiamo deciso di approntare un ordine del giorno condiviso da sottoporre ai consigli comunali di ambedue le città, e per quanto mi concerne ho investito della questione il sottosegretario Giovanni Legnini. Quindi tanto io quanto Brucchi abbiamo sensibilizzato il Governo ed a breve andremo insieme a Palazzo Chigi». anche Mastromauro in mattinata ha incontrato i rappresentati del sap (Guerrieri e Rajola) e del Siulp (il segretario provinciale Giovanni Di Giangiacomo). 

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