La fiaccolata al campetto ricorda che "Carmine vive"

TERAMO – Un anno fa veniva a mancare Carmine "Lucifero" Verni, l’imprenditore 38enne titolare della pizzeria La tana di Lucifero e appassionato-animatore della tifoseria ultrà del Teramo basket e i suoi amici, sportivi e non, lo hanno commemorato degnamente, nei luoghi-simbolo della sua vita: il Palaska e al playground dell’Acquaviva, quest’ultima intitolato a lui. Sui social per tutta la giornata si sono susseguiti i post e i ‘selfie’ che ricordavano Carmine, a testimonianza della ‘universalità’ della stima e dell’affetto nei suoi confronti. I bikers in particolare hanno osservato un minuto di silenzio fermandosi nelle loro escursioni alle 11, secondo un accordo convenuto e diffuso su Facebook e sui siti della comunità. E nessuno ha voluto mancare all’appello, dovunque egli fosse. A Teramo gli amici di Carmine si sono riuniti prima al Palaska, sulla curva a lui intitolata, la storica platea dell’Inferno biancorosso. il momento toccante davanti alla sua gigantografia al playground dell’Acquaviva dove una grande fiaccolata ha unito ancora di più gli amici di Carmine, stretti nel suo ricordo e vicini alla mamma Marina e alla sorella Edrita.

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