Il rettore: «Abbiamo consegnato le chiavi dell'ateneo agli studenti»

TERAMO – «Il sistema per gestire al meglio un ateneo è affidarlo agli studenti». Ne è convinto il rettore dell’Università di Teramo, Luciano D’Amico, al punto che presentando i 30 giovani universitari ai quali sono state destinate altrettante borse lavoro per attività di comunicazione all’orientamento, ne ha annunciate per imminenti altre 15 per compiti di gestione delle aule didattiche. E’ il nuovo modello organizzativo che D’Amico e Christian Corsi, il delegato all’orientamento in entrata, hanno pensato e messo in campo per «acquisire gli iscritti giusti per i corsi giusti, esaltando le vocazioni degli studenti con corsi formativi approriati».
Il patto dello studente: crediti triplicati a MedVet. «Oggi abbiamo consegnato le mani dell’università agli studenti – ha detto il rettore -. La rivoluzione introdotta con il ‘Patto dello studente’ sta premiando le nostre intuizioni. Nel primo semestre i risultati provvisori sui crediti sono soddisfacenti: su un massimo di 30 crediti acquisibili a semestre, i dati di Bioscienze e Medicina veterinaria parlano di un aumento del doppio nel primo caso, da 5 ‘pre-Patto’ a 11 crediti e nel secondo del triplo, da meno di 3 a 9 crediti». Il nuovo bando delle borse lavoro riguarderà 15 studenti universitari a cui verrà affidato il compito di gestire il coordinamento dell’utilizzo delle aule.
Mensile raddoppiato a chi sceglie l’Erasmus. E D’Amico ha annunciato anche un intervento sul diritto allo studio, con il raddoppio della quota mensile in denaro prevista per quegli studenti che decideranno di aderire al progetto Erasmus: «Senza alcuna contropartita in ‘lavoro’ in più e oltre i limiti di reddito – ha spiegato D’Amico -, agli studenti che opteranno per la formazione con un periodo da trascorrere all’estero con l’Erasmus, noi aggiungeremo l’esatto doppio della somma prevista per il progetto, dai 230 ai 280 euro al mese a seconda dei paesi individuati pe il soggiorno-studio».
Studenti testimonial. In un ateneo come quello teramano, dove nell’anno accademico 2013 è stato registrato il 30% di immatricolazioni in più, dove l’obiettivo è «ridurre gli abbandoni», D’Amico ritiene che i migliori testimonal di quanto valga l’università di Coste Sant’Agostino siano e debbano essere gli stessi studenti universitari. Ecco dunque il progetto di comunicazione all’orientamento in entrata che sfrutta gli universitari inviandoli nelle scuole superiori di Abruzzo, Lazio, Marche e Molise, e lanciando un concorso per gli iscritti delle due ultime classi delle superiori sul tema dell’impegno e del valore dello studio. Potranno utilizzare qualsiasi strumento di comunicazione, dai social, come Twitter e Facebook, ai tradizionali come un video o una canzone, elaborati anche attraverso tablet o smartphone.
Due eventi di comunicazione. A lanciare il concorso è in programma domani (18 marzo) una Lectio sulla comunicazione sociale di Rossella Sobrero, consigliere della Fondazione Pubblicità Progresso, e un incontro (1° aprile) con Roberto Zecchino, direttore di organizzazione e risorse umane della Bosch Su Europa, laureatosi proprio a Teramo, e Pasquale Gravina, pallavolista campione del mondo del team di assi forgiata da Julio Velasco. Gli incontri si terranno tutti nella sala conferenze della Facoltà di Scienze della comunicazione alle 10.

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