Officine indipendenti non si arrende: sabato uno spettacolo a Santa Maria Bitetto

TERAMO – L’ordinanza di chiusura della sede di Officine Indipendenti per “disturbo della quiete pubblica” non scoraggia le attività culturale dell’associazione che sabato sera, a partire dalle 22 , propone uno spettacolo nell’auditorium di Santa Maria Bitetto dal titolo “Surgelati” di Wu Ming 2 e Contradamerla.” E proprio sul provvedimento di chiusura, diverse sono le prese di solidarietà incassate da Officine Indipendenti, a partire da quella della lista per le elezioni europee "L’altra Europa per Tsipras" a cui ha aderito l’Arci provinciale che è presideuto sempre da Giorgio Giannella. «L’amministrazione comunale, già nota per atti antidemocratici come il divieto di manifestare cpn l’istituzione di una zona rossa, si sta assumendo una grave responsabilità e sta commettendo un torto enorme alla democrazia ed al libero confronto dei cittadini».Sconcerto ha manifestato per l’accaduto anche il Pd teramano che nell’evidenziare il richiamo al rispetto delle regole, si schiera accanto ai componenti del circolo e ai soci. «Il Pd teramano resta fermamente convinto che il mondo dei Circoli, dell’associazionismo e dell’aggregazione giovanile debba essere sempre difeso e promosso, per garantire spazi di vivibilità e condivisione, utile ai ragazzi che si mostrano sempre più fragili e vulnerabili. Per queste ragioni invitiamo il sindaco ad agire in maniera tempestiva nell’adoperarsi affinché questo provvedimento possa essere rivisto ed Officine Indipendenti possa tornare a produrre cultura e socialità. Intanto domani sera tutto è pronto per lo spetaccolo ospitato nell’auditorium.«La storia è quella di un ragazzo curdo che arriva in Italia dentro un camion frigorifero e per questo si ritrova con la faccia surgelata, incapace di qualsiasi espressione. Surgelati esplora la terra promessa dell’identità personale e collettiva, territorio dove spesso la ricerca di senso rischia di soccombere all’arbitrario. Lo sguardo degli autori insegue la vena di ambiguità che percorre la maggior parte delle narrazioni diffuse sulle “radici”, concetto tangibile ed evanescente al tempo stesso, in cui il confine tra fedeltà e inganno può diventare molto labile.” “Wu Ming 2 & Contradamerla si incontrano artisticamente nel 2011.Il gruppo di scrittori conosciuti come Wu Ming (“anonimo” in cinese), rappresenta un raro caso di antagonismo militante capace di convivere con il successo letterario. La Contradamerla, due marchigiani e due salentini, è una band con alle spalle 15 anni di storia, tre dischi, spettacoli di teatro canzone e colonne sonore per il teatro. Le visioni musicali della Contradamerla sono migranti, apolidi, senza documenti, parlano un linguaggio popolare ma per niente folk. Dalle loro parti il sound è gravido degli umori dell’oggi, impuro, destrutturato.” “Lo spettacolo – conclude il presidente dell’associazione Giorgio Giannella in una nota – sarà un momento di riflessione su quello che sta accandendo nella nostra città e sarà sostenuto all’ingresso da tutti i partecipanti tramite una sottoscrizione consigliata.”

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