Università, prende il via il corso sulla Lingua dei segni

TERAMO – Come già reso noto da qualche mese all’università di Teramo sarà insegnata anche la Lingua dei segni italiana. Il corso biennale comincerà lunedì, alle 17.30 nel Centro Linguistico di Ateneo e le lezioni saranno tenute da Mauro Chilante, interprete e docente della lingua dei segni. Il corso rientra nel progetto del rettore «per una politica di inclusione con la rimozione di tutte le barriere, logistiche, economiche e culturali in tema di disabilità» e per la costituzione di un Centro Europeo di Orientamento alla Didattica per le Disabilità Sensoriali. Per l’unicità e l’originalità dell’iniziativa i corsi, gratuiti, sono aperti anche all’utenza esterna, e chi vuole iscriversi può contattare il Centro linguistico di ateneo (cla@fondazioneuniversitaria.it – tel. 0861 266084). «La lingua dei segni Italiana – ha sottolineato il rettore – è il risultato della necessità che le persone sorde hanno avuto nel dover affinare la comunicazione tra loro. Attraverso l’uso delle mani, l’espressione del viso e la postura del corpo si comunicano in modo “significativo” e affascinante, per un neofita, le sensazioni e le emozioni o i concetti di valore scientifico». «Una vera e propria lingua – ha spiegato Mauro Chilante – con proprie regole grammaticali e sintattiche e una propria costruzione della frase. Con l’uso della Lis la Comunità sorda ha sviluppato e acquisito una propria cultura e una propria etica, ancora non sufficientemente studiate e approfondite, che vanno comprese e rispettate. L’università di Teramo è la prima a occuparsi in maniera stabile e organica dell’istruzione delle persone sorde e sta impostando un percorso più complesso che prevede sviluppi futuri verso la progressiva formazione di formatori, la ricerca scientifica sociolinguistica e della comunicazione, la didattica, il mondo e le attività dell’interpretariato della Lis, i cui campi sono per moltissimi versi ancora da scoprire».

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