Morte Di Paolo, il cordoglio di Chiodi: «Perdo un amico nobile»

TERAMO – «Perdo un amico – ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi raggiunto dalla notizia della scomparsa del presidente di Confindustria Teramo – Salvatore Di Paolo è una delle persone più nobili che abbia mai conosciuto sia per il suo modo di fare impresa che nei rapporti umani. Teramo perde una persona di grande valore come poche volte capita di incontrare nella vita». La morte di Salvatore Di Paolo, esponente di spicco dell’imprendotiria locale alla guida anche della nota azienda dolciaria Gelco, ha scosso la comunità teramana e non solo, tanti gli attestati di cordoglio arrivati per la sua scomparsa. Lutto cittadino è stato dichiarato per domani a Castellalto, dove Di Paolo era cittadino onorario dal 2011 e dove il Coune ha disposto le bandieree a mezz’asta già da questa mattina. «La sua scomparsa – scrive il sindaco Vincenzo Di Marco – lascia un grande vuoto nell’intera comunità di Castellalto. L’amministrazione comunale di si unisce al coro di cordoglio espresso per la perdita della figura del Presidente della Confindustria di Teramo e del grande manager che ha contribuito negli ultimi 30 anni, in maniera importante attraverso il gruppo Gelco, alla crescita dell’intera provincia. Mi piace ricordarlo come uomo umile e lungimirante, che anche nell’ultimo periodo duro della malattia, ha continuato a lavorare con quel sorriso che alimentava negli interlocutori sentimenti di sicurezza, disponibilità e fiducia. La storia della Gelco coincide con la storia dello sviluppo industriale del nostro comune che ancora oggi nonostante il periodo di crisi mantiene intatto tutto il suo potenziale. Al Presidente Salvatore Di Paolo va riconosciuto il merito di essere stato un protagonista appassionato che si è adoperando con lungimiranza in termini di sviluppo industriale, economico e occupazionale e, con altrettanto impegno umiltà e umanità ha sostenuto la municipalità di Castellalto e le associazioni del territorio nei settori del sociale, dello sport e della cultura. Per questo il lutto cittadino e chiedo a tutte la tutte le organizzazioni economiche, sociali e sportive del comune di Castellalto di manifestare il cordoglionei confronti dei famigliari in forma spontanea e autonoma. Profondamente commosso si è dichiarato anche il sindaco Maurizio Brucchi: “Ho avuto modo di conoscere da vicino il presidente Di Paolo e, fuori dalla retorica in cui spesso si incorre in situazioni come questa, davvero voglio testimoniare la stima nei riguardi di una persona della quale ho apprezzato la ricchezza umana e lo spessore professionale. Di Paolo ha saputo rappresentare con esemplare efficacia, le istanze del mondo imprenditoriale, coinvolgendo anche le istituzioni; la sua felice esperienza di imprenditore è divenuta anche punto di riferimento per i giovani che si sono avvicinati al mondo dell’imprenditoria. La nostra città e il nostro territorio, perdono un testimone vero, a tutti noi mancheranno uno stile ed una competenza che comunque restano come sua preziosa eredità". "Una perdita immensa per il nostro territorio e per tutti coloro che ne hanno a cuore il futuro e lo sviluppo – ha commentato invece l’onorevole di Scelta Civica Giulio Sottanelli -. Il mio pensiero e la mia vicinanza vanno alla sua famiglia e a quantioggi ne piangono la prematura scomparsa. Ho avuto modo di apprezzare – sia come amministratore che come deputato – le sue grandi doti professionali, la sua disponibilità, la sua capacità di visione e il suo impegno in ambito sociale ed economico per il bene delle imprese teramane ed abruzzesi. Con lui perdiamo un grande protagonista del nostro Abruzzo. Spero che il suo operato possa essere di esempio per tutti noi e per le generazioni future". 

I funerali di Di Paolo si terranno domani a Pescara alle ore 15 nella chiesa S. Spirito.

In lutto Confindustria e il Polo Agire: “Una persona illuminata, una speranza di cambiamento"

“Scompare una mente illuminata – è il messaggio dei vice presidenti di Confindustria Agostino Ballone, Ercole Cordivari  e Fabrizio Sorbi – a cui avevamo affidato la speranza di poter interpretare il cambiamento in questa congiuntura così difficile e piena di insidie per le imprese teramane ed abruzzesi. Di Paolo era una persona dalle grandi qualità umane e professionali e sapeva offrirci quella fiducia che a volte è indispensabile per guardare con occhi diversi il futuro di una comunità”. Manager dell’azienda Gelco Srl di Castelnuovo Vomano, in cui dal 1984 era Procuratore e Direttore generale, da alcuni anni Di Paolo ricopriva anche  le cariche di Presidente del Polo Agrolimentare  “Agire”  e dell’ Istituto Tecnico Superiore  Nuove tecnologie per il "Made in Italy"  Sistema Agroalimentare Teramo – Sistema Moda Pescara. “Siamo profondamente colpiti da questa perdita – è il messaggio del vice presidente del Polo Agire, William Di Carlo -. Con Salvatore Di Paolo se ne va un amministratore capace di organizzare e gestire programmi complessi di lavoro con la facilità propria solo dei grandi manager e, al contempo, un amico delle imprese abruzzesi. La sua signorilità, il suo stile, i suoi modi pacati ed eleganti, creavano un clima unico all’interno delle nostre riunioni. Andare avanti con la stessa determinazione sarà il modo migliore per onorare la sua memoria”.

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