Oggi l'addio a padre Fernando, il frate tifoso

GIULIANOVA – Saranno in tanti, questa mattina alle 11, nel santuario della Madonna dello Splendore, a dare l’ultimo saluto a padre Fernando Tribuiani, 74 anni, il frate cappuccino dello stesso convento, cappellano dell’ospedale e confessore personale dei giocatori del Giulianova calcio, di cui era il primo tifoso, scomparso domenica a vasto, stroncato da un infarto. Consacrato sacerdote trenta anni fa, molto conosciuto a Giulianova dove era un personagio che caratterizzava anche le partite della squadra di calcio, padre Fernando celebrava la messa domenicale delle 12 nella chiesa di San Flaviano, dove era stato ordinato, celebrazione che chiudeva puntualmente con il saluto: «Forza Giulianova». Padre Tribuiani nel settembre scorso era stato ricoverato all’ospedale francescano di Vasto, dopo l’amputazione di una gamba che si era resa necessaria con l’aggravarsi del diabete, malattia di cui soffriva fin da giovane. Dopo una difficile riabilitazione post-operatoria, caratterizzata da complicazioni dovute alla malattia, padre Fernando sembrava essersi ristabilito e aveva cominciato il percorso di ripresa nell’ospedale vastese, ospite del piano riservato ai religiosi. Invece, ieri mattina, l’infermiere ha ritrovato il corpo senza vita del frate cappuccino, vittima di un infarto durante la notte precedente.

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