Condominio Uliveto, esilio concluso: dopo Pasqua tutti a casa

TERAMO – Dopo Pasqua i residenti del condominio Uliveto – diventato famoso perchè al centro di una querelle edilizia portata all’attualità delle cronache dalle consguenze del terremoto dell’aprile del 2009 -, potranno finalmente rientrare nelle proprio abitazioni. I lavori nel palazzo di San Nicolò sono in fase di ultimazione e forse l’uscita dal tunnel sembra essere più vicina. Sta per compiersi dunque un lungo viaggio che sulle prime sembrava irto di difficoltà. Era stato il sindaco Brucchi a farsi carico di numerosi incontri presso il ministero competente perchè lo stato si accollasse il finanziamento dell’intero costo dell’intervento, sia per le parti inerenti la struttura condominiale sia per i singoli appartamenti. L’allora ministro Barca aveva assicurato circa 3 miliooni di euro, la somma necessaria per eseguire l’intero lavoro di ristrutturazione. Nel 2013, era stata invece la Fondazione Tercas, su richiesta del primo cittadino, a farsi carico delle quote degli affitti per l’autonoma sistemazione in attesa del ripristino delle abitazioni, all’indomani della cessazione del rimborso delle stesse da parte del ministero. Il sopralluogo di questa mattina, all’interno delle singole abitazioni, ha permesso di verificare la conclusione dei lavori: d’intesa con impresa e condomini, è stato stabilito che nel periodo pasquale e l’inizio di maggio le 33 famiglie torneranno a riprendere possesso delle proprie abitazioni. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dei residenti e dallo stesso primo cittadino.

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