Abruzzo civico 'sceglie' D'Alfonso: «Ma se condannato faremo un passo indietro»

PESCARA – Il dado è tratto: dopo l’unico tavolo politico intrattenuto con gli altri competitor alla Regione (Chiodi, del centrodestra, e Marcozzi di M5S non si sono dichiarati disponibili a un confronto), Abruzzo Civico ha scelto. Andrà con centrosinistra, sostenendo il candidato Governatore Luciano D’Alfonso. «Appoggiamo il candidato del centrosinistra Luciano D’Alfonso, ma se dovesse essere condannato per corruzione in appello e non si dimettesse, siamo pronti a sciogliere il nostro patto». Così Giulio Borrelli, coordinatore politico e portavoce del movimento ha  annunciato la decisione dell’assemblea di Abruzzo Civico, arrivata nella tarda serata di ieri. «Restano alcune criticità per quel che riguarda la sua vicenda giudiziaria – ha spiegato – noi siamo garantisti e la magistratura ha emesso una sentenza di assoluzione in primo grado. Ma abbiamo la funzione di coscienza critica e dobbiamo dare uno sbocco positivo alla rabbia dei cittadini: per questo riterremmo sciolta l’alleanza se ci fosse una condanna per corruzione». «La scelta – ha precisato l’onorevole Giulio Sottanelli, presidente di Abruzzo Civico – è caduta su una persona pragmatica, che ha una visione di regione, che è in grado di decidere. Avere un governatore con una strategia in mente ci dà maggiori garanzie che l’Abruzzo possa ripartire». La decisione è stata presa dall’assemblea del movimento dopo l’incontro trasmesso in diretta streaming lunedì. Dal confronto di Abruzzo Civico con D’Alfonso sarebbe emersa un’ampia convergenza sulle proposte programmatiche, soprattutto sui tagli ai costidella politica e sulla la rivistazione della macchina amministrativa. «La coalizione vincente – sostiene Abruzzo Civico – deve soprattutto farsi carico dei problemi dell’economia e del lavoro, specialmente di quello giovanile, anche utilizzando i fondi europei del progetto “Garanzia giovani”».

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