Di Dalmazio tuona contro Brucchi sulla candidatura di Ciafardoni: «Scelta illogica»

TERAMO – Durissime polemiche arrivano dall’assessore Mauro di Dalmazio nei confronti del coordinamento provinciale di Forza Italia, dunque del sindaco Maurizio Brucchi, per l’indicazione di Laura Ciafardoni a sindaco di Giulianova. Una scelta “del tutto illogica” secondo l’assessore da un punto di vista politico, ma ritenuta anche controproducente rispetto alla realtà politica di Giulianova. “A fronte della possibilità concreta di trovare una convergenza su un candidato autorevole di chiara espressione di centro destra in grado di restituire alla coalizione il governo della città – si legge nella nota di Di Dalmazio – si é preferito effettuare delle scelte incomprensibili e poco lungimiranti funzionali solo al soddisfacimento di interessi politici trasversali secondo un costume, che evidentemente mira ad essere sistema ricorrente, che parte da Isola del Gran Sasso, passa per Civitella del Tronto, per Martinsicuro, per Roseto, per Alba Adriatica , e che tenta di insinuarsi anche in altre realtà, fino ad arrivare in maniera eclatante a Giulianova”. “Se questo è il metodo con cui si intende costruire un partito moderato, plurale, aperto – prosegue Di Dalamzio – siamo completamente fuori strada e i vertici del partito si assumeranno la responsabilità politica di questa scelta. Il sottoscritto si dissocia completamente, ribadendo che a Giulianova sosterrà il tradizionale e coerente gruppo di riferimento del Pdl e di Forza Italia, che non meritava assolutamente di essere mortificato e misconosciuto politicamente, nella costruzione di un progetto politico reale di centro destra in alternativa alla coalizione di centro sinistra e che si concretizza nel sostegno alla candidatura di Fabrizio Retko. “La mia azione e la mia candidatura – conclude Di Dalmazio – mireranno anche a combattere queste deviazioni e questi trasversalismi".

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