Gli studenti teramani vogliono scuole sicure

TERAMO – La consulta provinciale degli studenti incontra la Provincia di Teramo e presenta una piattaforma di proposte sull’edilizia scolastica. Le richieste sono: l’istituzione di un tavolo permanente sul tema dell’edilizia scolastica, nel quale inserire anche  i rappresentanti della consulta; la stesura di un protocollo di intesa tra tutte le istituzioni competenti in materia di edilizia scolastica; l’istituzione di una giornata di riflessione sul tema dell’edilizia scolastica il 22 novembre di ogni anno, giorno in cui a causa di un incidente avvenuto in una scuola di Rivoli è morto lo studente Vito Scafidi. I circa 250 studenti della consulta (presidente Raimondo Morra) che si sono confrontati con tecnici e vertici della Provincia e della Prefettura hanno chiesto edifici sicuri, idonei, con spazi rispondenti alle nuove istanze pedagogico-didattiche : laboratori multimediali, laboratori musicali, palestre, biblioteche, cortili. L’incontro è avvenuto all’insegna della cultura del rischio e della prevenzione. “Non basta accendere i riflettori solo in caso di emergenza – hanno detto con fermezza gli studenti – ma la sicurezza dei nostri edifici deve essere sempre al centro delle politiche scolastiche, sia per proteggere i nostri studenti sia perché un ambiente decoroso, dignitoso, piacevole ha sicuramente un effetto benefico anche sugli apprendimenti”. In una nota elaborata dagli stessi studenti si spiega, infine, che “E’ stata ribadita la necessità di stanziare finanziamenti congrui per sopperire alle varie necessità, ma anche di evitare, in una logica di governance e nel rispetto del principio di sussidiarietà, la frammentazione di risorse e la dispersione degli stessi in mille rivoli”.

 

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