A Crognaleto un Comune accessibile e a misura di tutti

TERAMO – I Comuni sono una delle espressioni più elevate delle istituzioni. Attorno a questo si è svolta la cerimonia della presentazione dei rinnovati ambienti del Municipio di Crognaleto con l’intitolazione della sala Polifunzionale al magistrato Bruno Di Fortunato, già procuratore regionale della Corte dei Conti. A far festa al Comune di Crognaleto anche il Sottosegretario al Ministero dell’Economia Giovanni Legnini, il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il Vice procuratore generale della Corte dei Conti Massimo Perin, tutti insieme nel consiglio comunale straordinario convocato per l’intitolazione. Alla cerimonia, oltre alla famiglia del magistrato scomparso, hanno partecipato tanti cittadini, che hanno riconosciuto al Sindaco Giuseppe D’Alonzo la realizzazione di un’idea di Casa Comunale a misura d’uomo, aperta ad accogliere tutti, soprattutto i più deboli, gli anziani e i diversamente abili: “Sono felice, commosso, emozionato” ha detto D’Alonzo “insomma provo un miscuglio di sentimenti che mi rendono radioso per essere riuscito in quest’impresa. Penso che gli abitanti del comune di Crognaleto avessero diritto di poter usufruire di una sede comunale più che dignitosa e, soprattutto, accessibile. Nel nostro Comune vivono tante persone anziane che hanno difficoltà a deambulare. L’ascensore è soprattutto per loro, per fare in modo che possano entrare in quella che è la loro Casa senza problemi, ogni qualvolta ne abbiano bisogno”. Sulle polemiche sull’intitolazione a Di Fortunato il sindaco di Crognaleto ha detto:” Le ritengo una pura strumentalizzazione politica. Nel 2007, l’allora sindaco Ceci, dopo la scomparsa del compianto consigliere Pietro Persia, ebbe l’idea di intitolargli la sede comunale, ma a questo non è poi seguito alcun formale atto di indirizzo. Sinceramente, mi sembra davvero inutile e anche di cattivo gusto dover difendere, oggi, la scelta di dedicare la Sala a Di Fortunato anziché a Persia a cui comunque sono legato da cari ricordi.

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