Lettera di Chiodi con tesserini sanitari, ed è polemica

TERAMO – “Chiodi ricordi che si può perdere anche con dignità” dice Camillo D’Alessandro, capogruppo al Consiglio regionale abruzzese del PD. Non è una battuta politica tra il minaccioso e il profetico, tipica del periodo elettorale ma, almeno nelle intenzioni del consigliere comunale, è molto di più. In un comunicato stampa infatti D’Alessandro accusa il governatore uscente nonché ricandidato per il centro destra Gianni Chiodi, di “utilizzare addirittura la consegna dei nuovi tesserini sanitari per approfittare di entrare nelle case della gente, un’operazione da imbucato”. Alla consegna del nuovo tesserino sanitario (in scadenza) gli abruzzesi stanno ricevendo anche una lettera di accompagnamento di Chiodi in cui si illustra l’efficacia e l’innovazione della nuova carta. E’ pronto alla denuncia, D’Alessandro, che scrive: "Ci rivolgeremo a tutte le autorità competenti per sapere se è possibile e chi paga, durante la campagna elettorale, in vigenza del blocco alle comunicazioni istituzionali, utilizzare addirittura la consegna dei nuovi tesserini sanitari per approfittare di entrare nelle case della gente, un’operazione da imbucato". C’è da scommetterci, sta scoppiando il caso tesserini sanitari, dunque:” Apri la busta della Sogei-Agenzia delle entrate e trovi anche  la lettera di Gianni Chiodi, presidente uscente. Al di la della legittimità o meno – spiega Camillo D’Alessandro –   ci troviamo di fronte ad una operazione da Medioevo politico,che  rasenta la disperazione”. E ancora: "Mi hanno raccontato alcuni cittadini che alcuni anziani, pensando ad una pubblicità elettorale, stavano buttando lettera e tesserino sanitario". E per concludere:”Mi auguro  che episodi del genere non si verifichino nuovamente, ma Chiodi ricordi che si può perdere anche con dignità”.

 

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