Materne e nidi senza gas questa mattina al rientro tra i banchi

TERAMO – L’emergenza gas del periodo pasquale l’hanno pagata i bambini delle materne e dei nidi comunali. Questa mattina alla ripertura delle scuole, l’amara sorpresa della coda inaspettata: una trentina di plessi non aveva metano nella rete. E’ scattato subito l’allarme, non tanto l’acqua calda dai rubinetti quanto per la necessità di assicurare, e al più presto, i pasti nelle scuole che hanno la refezione (che sono in totale 28 compresa la elementare di Piano della Lenta). Una emergenza su cui è andata in allarme anche l’amministraione comunale perchè a metà mattinata sia l’assessore alla pubblica istruzione, Piero Romanelli, che l’ufficio tecnico non erano ancora al corrente della situazione. Proprio Romanelli ha riferito di aver chiesto una relazione agli uffici, perchè si chiarisca con urgenza a quale causa sia da attribuire il disservizio. A mezzogiorno il lavoro dei tecnici chiamati d’urgenza a risolvere il problema aveva permesso il ripristino della fornitura in oltre due terzi dei plessi e con qualche difficoltà di troppo, e ricorrendo al servizio esterno e a menu alternativi, i pasti a pranzo sono stati garantiti in extremis. A una prima verifica, sembra che il problema sia sorto da un disguido organizzativo tra il gestore “2i Rete Gas” e la Cpl Concordia che gestisce la manutenzione degli impianti termici comunali sui tempi di riattivazione del servizio. Tempi biblici a quanto pare, considerato che le scuole sono state chiuse per le vacanza pasquali e che le ultime famiglie a ricevere di nuovo il metano in casa lo hanno fatto una settimana fa. Maggiore tempestività avrebbe evitato un evidente disagio ai teramani più piccoli.
Sulla vicenda interviene il sindaco. Appena venuto a conoscenza della mancanza del metano nelle scuole della territorio comunale, il sindaco Maurizio Brucchi si è interessato presso gli uffici competenti affinché ponessero in essere tutte le attività necessarie per ripristinare al più presto il servizio, in particolare quello connesso alle attività di cucina. Nella sua nota il sindaco ribadisce che «a metà mattinata la situazione poteva già dirsi perfettamente rientrata. Pertanto i pasti sono stati predisposti in tutte le scuole, così come il menu quotidiano prevede, e serviti regolarmente, ad eccezione di sole tre di esse, dove unicamente perchè i tempi non avrebbero consentito di cuocere il condimento per l’orario consueto, si è optato di servire pasta in bianco, anziché col sugo di pomodoro – ha sottolineato Brucchi -». Sulla vicenda ad ogni modo, si esige chiarezza: lo stesso Brucchi, dopo un confronto verbale, ha chiesto «adeguate relazioni, formalmente e in tempi urgenitissimi», a entrambe le società che gestiscono la distribuzione del gas e la manutenzione degli impianti termici, la "2i Rete Gas” e “Cpl Concordia”.

Leave a Comment