Cordone accusa la Asl per il disagio di Radioterapia

TERAMO – Si concentra sul disagio di un Primo maggio trascorso in maniera dolorosa per i malati oncologi l’attenzione della candidata sindaco Graziella Cordone muove. Nel mirino del candidato di Città di Virtù e di Sinistra PartecipAttiva c’è la «inaccettabile condizione in cui versa la Radioterapia». Indignazione per la situazione esprime la Cordone e «solidarietà ai pazienti che giustamente rivendicano che si provveda ad attivare subito la nuova apparecchiatura, senza ulteriore indugio! Abbiamo combattuto perché anche Teramo fosse dotata di un Polo Oncologico, perché la cappa per la preparazione di farmaci antiblastici fosse attivata, perché le residue eccellenze sanitarie teramane fossero reintegrate e preservate: ci sembra francamente assurdo dover ricorrere così spesso al clamore della protesta per ottenere anche a Teramo la ‘normalità’, ma per i pazienti e per la migliore sanità, per il lavoro e per svolgerlo in modo degno, per i più deboli, non ci arrenderemo mai! Graziella Cordone e la sua squadra…». 

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