Università, pergamene per cento neodottori in Giurisprudenza

TERAMO – Consegna delle pergamene questo pomeriggio per 100 neolaureati in Giurisprudenza. Ospite d’onore della cerimonia il presidente emerito della Corte Costituzionale Francesco Amirante accolto tra gli applausi al Campus universitario insieme al rettore Luciano D’Amico e al preside di facoltà Floriana Cursi. “Un momento di gioia ma anche di riflessione su quello che farete nel vostro futuro”, è stato il saluto di D’Amico e della preside prima di passare la parola ad Amirante che ha tenuto la sua lectio magistralis sui temi della Costituzione e dell’interpretazione della legge di fronte al mutare dei tempi. Riflessione anche sull’importanza della “formazione permanente che, soprattutto per i giuristi, deve iniziare già all’Università”. “Formatevi al nuovo – ha detto ai neolaureati – imparate che nulla dev’essere dato per scontato e non smettete di apprendere”. Infine l’augurio ai giovani – “pensate in grande e non accontentatevi mai del piccolo. Il mondo è il teatro del vostro futuro” – prima di aprire lo spazio al dibattito. Tante le domande rivolte dai dottori in Giurisprudenza su argomenti di stretta attualità, dall’Europa (“ci vuole un rafforzamento del tasso di democrazia delle istituzioni europee”, la risposta del presidente) alla riforma del Senato (“due Camere che fanno la stessa cosa non servono, il Senato dovrebbe essere luogo di controllo e affermazione delle autonomie regionali”) fino alle modifiche della Costituzione (“trovo incomprensibile il metodo alla base della riforma dell’articolo 138, ad ogni modo non vorrei che si cambiasse la Carta proprio nei punti che non andrebbero modificati”). Dopo la lectio, la consegna della sospirata pergamena ai circa 100 laureati – sui 260 dell’anno accademico 2012/2013 – per mano dello stesso presidente, del rettore D’Amico e della preside Floriana Cursi.

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