Un fondo per il lavoro e il bilancio partecipato nella proposta politica di Giannella

TERAMO – Giorgio Giannella, candidato sindaco a capo della lista Prospettiva Comune, contro una Giunta che ha imposto scelte d’alto e un’opposizione mancata, chiede un voto di discontinuità insieme ai suoi candidati: 29 nomi, professionisti, disoccupati, imprenditori, di cui il più giovane Pietro Oreglia ha appena 18 anni, ne ha invece 51 un ‘ex autotrasportatore a capo della lista Claudio Pizii. Giannella annuncia un programma a “step” , suddiviso per temi,con appuntamenti dedicati di cui il primo stasera sul lavoro e il bilancio partecipato. L’incontro pubblico è convocato alle 18,30 nella sede di officine Indipendenti. “Iniziamo dal lavoro – spiega Giannella –poiché è eclatante l’indifferenza delle istituzioni e la forte incidenza sociale del problema. Interverranno Marco Narcisi, candidato consigliere di Prospettiva Comune, giovane imprenditore impegnato nella diffusione di una responsabilità sociale dell’impresa, Gennaro Castorani responsabile del Gruppo di Acquisto Solidale Oltrefrontiera ed esperto di democrazia partecipativa”. Secondo l’ultimo rapporto Istat, l’incidenza della povertà relativa in Abruzzo è del 16,5% (media italiana 12,7%), con un incremento rispetto all’anno precedente del 3,1%. Le famiglie abruzzesi spendono in media circa 200 euro in meno (spesa media per famiglia in Italia 2.419 €, spesa media per famiglia in Abruzzo 2.237 €). Proprio partendo da questi dati, Marco Narcisi è il promotore nel programma economico di Prospettiva Comune di un progetto che prevede l’istituzione di un contributo di Ridistribuzione del valore di 200,00 euro a circa 1000 cittadini residenti nel territorio, per una durata non inferiore a 12 mesi. Tale agevolazioni non saranno convertibili in denaro, ma soltanto utilizzabili per acquistare beni e servizi da piccole e medie imprese e liberi professionisti. I buoni avranno una scadenza di 30 giorni entro i quali dovranno essere necessariamente utilizzati, al fine di non consentirne un risparmio. Le imprese in possesso di tali buoni potranno convertirli in denaro, tramite ricezione di un bonifico bancario entro 24-48 ore lavorative, inserendo in un nuovo sito del Comune i codici anticontraffazione presenti sui buoni stessi e una copia della relativa fattura di vendita. “L’attuale situazione economica a livello nazionale ha determinato una difficoltà diffusa da parte delle imprese di poter proseguire la propria attività. – Prosegue Narcisi. – All’interno di questo panorama, il Comune di Teramo non fa eccezione. La proposta di sostegno all’economia di Giannella è quella di un fondo per il sostegno al lavoro per i lavoratori che intendono rilevare una parte dell’azienda in crisi, per le aziende che regolarizzano i precari e investono in ricerca e sviluppo. “Le coperture economiche sono già in un bilancio comunale che spreca immani risorse, come ad esempio gli interventi di messa in sicurezza della discarica La Torre in cui le consulenze sono costate circa 2 milioni di euro e per i lavori, tra l’altro mal realizzati, sono stati spesi solo 800 mila euro”. “Proprio per evitare questi sprechi – dice Giannella – è necessario istituire un bilancio comunale partecipato delle associazioni e dai comitati territoriali chiamati a decidere su ciò che li riguarda”.

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