TERAMO – Al Ruzzo non si confermano i contratti a tempo determinato e i lavoratori interinali ma si aumenta di mille euro lo stipendio di alcuni dipendenti con effetto retroattivo. L’affondo contro il centrodestra e la ‘gestione’ del sindaco Brucchi della società acquedottistica è della candidata sindaco del centrosinistra, Manola Di Pasquale. «Due pesi e due misure, espressione di questa classe dirigente che – sostiene la Di Pasquale -, in questi anni ha fatto scelte che, spesso e volentieri, non fanno gli interessi della collettività. Ma il caso del Ruzzo non è il solo: hanno utilizzato lo stesso criterio per i dipendenti a tempo delle Cooperative che lavorano con gli enti pubblici e con le Asl. Tutte queste indegne “opere di ristrutturazione” verranno attuate solo il mese successivo alla chiusura della campagna elettorale, per evitare che possa essere macchiata l’immagine del sindaco uscente».
-
Ex manicomio, il Pd garantisce il massimo impegno per realizzare il progetto
Scadenze e fondi del Masterplan, il segretario Speca rassicura sul cantiere più importante per il rilancio... -
Indennità comunali da devolvere all'emergenza Covid, bocciata la mozione Corona
Respinta la mozione per devolvere i compensi mensili della giunta e cinque gettoni dei consiglieri alle... -
Luca Pilotti si è dimesso dal ruolo di capogruppo del Pd
L'avvocato: «Non ci sono più le condizioni per svolgere questo ruolo con serenità»
