TERAMO – Dalla sanità alla mobilità, dalla cultura allo sport fino al dramma del lavoro giovanile “che è il volano principale per il futuro di un Abruzzo oggi affaticato e immobile”. Il candidato alle Regionali per Abruzzo Civico, Siriano Cordoni, chiude la campagna elettorale ricordando i punti fondamentali del suo programma. Domani sera, alle 18, Cordoni sarà a Teramo per un incontro con il comitato di quartiere San Berardo (via Roma), mentre venerdì sarà presente alla chiusura della campagna elettorale del candidato governatore Luciano D’Alfonso a Pescara. “Non progetti faraonici o sogni irrealizzabili – spiega il medico teramano – nell’attuale situazione di crisi bisogna intervenire sugli ambiti che pesano di più sulla quotidianità degli abruzzesi e pensare iniziative facilmente realizzabili per migliorare la vita di tutti”. Tra queste, Cordoni indica la semplificazione delle procedure per l’accesso all’imprenditoria e l’incentivazione delle assunzioni con la defiscalizzazione del lavoro. In tema di sanità, Cordoni pensa invece “all’abbattimento delle barriere burocratiche, spesso ostacolo per le prestazioni medicosanitarie, insieme al decentramento di prenotazioni e responsi clinici verso medici di base, farmacie e patronati per evitare disagi e file”. Ultimo passaggio sullo sviluppo dell’Abruzzo, che può tornare ad avere una sua centralità se si razionalizzano “i collegamenti regionali ed extraregionali con le grandi infrastrutture esistenti”, e se si torna a investire sulla promozione economica e turistica del territorio “attraverso grandi eventi sportivi e iniziative culturali di qualità”.
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