Raccolta del sangue dal cordone ombelicale all'ospedale "Val Vibrata"

SANT’OMERO – Il reparto di neonatologia dell’ospedale Val Vibrata diventa un centro per la raccolta del sangue del cordone ombelicale. Il Lions Club Val Vibrata ha infatti donato alla struttura ospedaliera di Sant’Omero l’apparecchiatura indispensabile a sigillare il contenitore contenente il sangue prelevato dal cordone ombelicale per poi essere depositato in una ‘banca pubblica’ dove resterà fino a quando non ne venga fatta richiesta. Ieri mattina la consegna da parte del presidente Guido De Angelis e dei soci promotori dell’iniziativa – Carmine Guercioni, Lanfranco Iachini, Ivano Capriotti e Giovanna Di Sabatino – al direttore del reparto di neonatologia Felice Patacchiola, al dirigente medico Fabio Benucci e alla caposala Giovanna Fiore. A marzo di due anni fa il Lions Club Val Vibrata aveva dedicato un convegno al tema delle “Cellule staminali cordonali: la ricerca, le evidenze e le prospettive future”. Dall’ incontro è poi nata la necessità di fornire un aiuto concreto al reparto di neonatologia vibratiano per dare il via alla raccolta del sangue ombelicale. Studi recenti hanno dimostrato che il sangue contenuto all’interno del cordone ombelicale è ricco di cellule staminali emopoietiche, presenti anche nel midollo osseo, e preposte a formare tutti gli elementi corpuscolari del sangue ossia i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine utili per la cura di malattie del sangue e del sistema immunitario. La raccolta del sangue in sala parto è semplice, non invasiva e senza rischio per mamma e neonato. Lo scopo è quello di poterlo conservare ad uso ‘dedicato’ all’interno della propria famiglia oppure mettendolo a disposizione per la collettività in caso di compatibilità.

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