Spara nel buio perché pensa siano ladri e ferisce gravemente il figlio e il nipotino

MONTORIO – Tragedia sfiorata stanotte a Montorio in contrada Santa Lucia. Un anziano si alza in piena notte perchè crede che nel suo pollaio ci siano i ladri, imbraccia il fucile e spara a due ombre che si muovono: erano però il figlio 38enne e il nipote di 13 anni. Li ha colpiti entrambi, ma mentre il nipote, raggiunto a un gluteo e a un polso, è stato medicato e dimesso, il figlio è stato centrato alla schiena e a una coscia e i proiettili hanno sfiorato nel primo caso l’aorta, nel secondo l’arteria femorale. Per questo motivo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, cominciato alle 11 e conclusosi alle 17, da parte di tre equipe del Mazzini di Teramo per l’estrazione di uno due pallini che era fermo pericolosamente tra polmone e cuore. Adesso sta bene, è vigile, ed è ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Lo sparatore, che ha 70 anni e una regolare licenza per fucili da caccia, quando ha relizzato cosa fosse successo, ha avuto un attacco cardiaco ed è stato ricoverato anche lui in ospedale sotto stretta osservazione. Per lui è scattata la denuncia per tentativo di omicidio quantunque sia stato un incidente, non avrebbe comunque avuto la licenza di sparare, nemmeno contro un ladro. I carabinieri della stazione di Montorio che stanno conducendo le indagini coordinate dal pubblico ministero Silvia Scamurra, hanno sequestrato anche altri due fucili regolarmente detenuti in casa.

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