TERAMO – Critiche all’organizzazione della colonia estiva del Comune di Teramo, avviata lo scorso 16 luglio, sono state espresse dal partito della Rifondazione comunista di Teramo. Tra giustificazioni varie, è risultato un gran pasticcio sostiene rifondazione, che chiede anche all’assessore al sociale, Valeria Misticoni, «di informare la cittadinanza sui criteri adottati per l’assunzione delle ragaze che accompagnano i bambini al mare». Il sospetto, aggiunge il circolo teramano di Rifondazione comunista, «che siano state scelte nei vari staff elettorali di alcuni consiglieri comunali e se ciò che pensiamo risultasse vero ci troveremmo di fronte all’ennesima elargizione delle briciole di una giunta che premia esclusivamente i propri fedelissimi e pensa di prendere in giro i teramani». Citando il caso della nomina alla guida dell’Urp di una candidata del centrodestra senza concorso, Rifondazione chiede «al Sindaco a che punto di non ritorno voglia portare questo “modello Teramo”».
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