GIULIANOVA – Una vera e propria bomba d’acqua quella che si è abbattuta sulla costa teramana questa sera poco dopo le 22, anticipata da qualche minuto di forti raffiche di vento, e che ha colpito particolarmente la zona tra Mosciano e Giulianova. La città costiera è stata la più danneggiata. Momenti di paura sono stati vissuti al nuovo centro commerciale Oasi, lungo la statale Adriatica: secondo una prima ricostruzione, la caduta molto ravvicinata di un fulmine nella zona ha avuto ripercussioni sul quadro elettrico del grande magazzino, che in questo periodo estivo è aperto fino alle 23. In quel momento c’erano ancora clienti all’interno. Il problema ha fatto scattare il sistema automatico di emergenza previsto per le evacuazioni dei grandi spazi pubblici. La situazione è tornata sotto controllo poco prima della mezzanotte. Al momento si stanno quantificando i danni provocati dalla grossa scarica di energia. L’acqua venuta giù copiosamente ha provocato come al solito allagamnti dei sottopassi a Giulianova, mentre in via Cupa sono saltati diversi tombini delle rete fognaria, sovraccarica di acqua piovana. La pioggia torrenziale è durata poco, giusto il tempo di creare non pochi disagi anche alla circolazione e alle migliaia di turisti che affollano il centro rivierasco.
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