Incendio a Colleatterrato: danni per 200mila euro, 50 giorni per gli interventi di bonifica

TERAMO – E’ durato poco più di mezz’ora il vertice convocato alle 13.30 in prefettura per coordinare i primi interventi delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco in seguito all’incendio doloso che la scorsa notte ha devastato un’intera palazzina Ater in via Giovanni XXIII a Colleatterato Basso. Il bilancio complessivo è di 16 famiglie e una cinquantina di persone sgomberate. Diciotto gli appartamenti coinvolti dal rogo nei tre blocchi dell’edifico. Non hanno riportato danni strutturali ma potranno tornare ad essere agibili solo quando verrà rimossa la fuliggine che ha invaso gli alloggi popolari. Interventi che richiederanno almeno 45-50 giorni. Nel frattempo le 16 famiglie saranno ospitate nei due hotel della città, il Michelangelo e l’Abruzzi. Ingenti i costi per l’Ater, circa 200mila euro per garantire l’ospitalità agli sfollati, la bonifica della palazzina e dell’area circostante. Per la rimozione del materiale bruciato caduto a terra, trattandosi di rifiuti speciali, è stato chiesto l’intervento della Teramo Ambiente. L’Ater sta verificando l’eventuale copertura dei danni tramite l’assicurazione stipulata in caso di incendio. Oltre al commissario dell’Ater, Marco Pierangeli e al prefetto Valter Crudo, al vertice erano presenti i rappresentanti di Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale prefetto Valter Crudo. In queste ore i vigili del fuoco stanno aiutando agli inquilini a rientrare nelle proprie case per recuperare gli effetti personali, mentre da questo pomeriggio partiranno i presidi delle forze dell’ordine davanti la palazzina per evitare episodi di sciacallaggio.

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