Tercas, Federconsumatori: ”Un delitto ai risparmiatori, avanti con le azioni di tutela"

TERAMO – Federconsumatori intende chiedere subito alla Banca Popolare di Bari l’opportunità di un tavolo negoziale con le associazioni dei consumatori per la ricerca di soluzioni ai contenziosi che stanno partendo a tutela di 260 piccoli azionisti Tercas associati. “Federconsumatori Abruzzo – si legge in una nota- prende atto dell’esito scontato dell’odierna assemblea dei soci. Un delitto (in termini sostanziali e non formali) nei confronti di centinaia e centinaia di risparmiatori che avevano investito i propri risparmi nelle azioni dell’Istituto”. Non avendo potuto prendere parola nell’assemblea Federconsumatori torna a denunciare la mancata trasparenza sulle modalità con le quali, nel periodo 2006-2011, è stato effettuato il collocamento dei titoli azionari ritenendo non sufficientemente rigorosa l’indagine commissariale sui casi oggetto del procedimento sanzionatorio attivato dalla Consob nel 2013. L’associazione di dichiara così determinata a portare avanti le azioni di tutela già avviate : “nei primi 76 casi esaminati dai nostri consulenti, in ben 68 casi (oltre 89 %) si registrano irregolarità e criticità che suggeriscono l’attivazione di azioni giudiziarie, basate sulle norme che tutelano i risparmiatori nei mercati azionari”. Intanto oltre alla richiesta di un tavolo negoziale al nuovo azionista unico, Federconsumatori chiede di accelerare le procedure per le risposte e per l’accesso ai documenti per i tantissimi azionisti che ne hanno fatto richiestae di valutare se vi sono le condizioni per l’attivazione di procedure conciliative concordate, specie nei casi riferiti al citato procedimento della Consob. “Nessuno dimentichi che quelle centinaia di piccoli azionisti sono la migliore clientela storica della Banca – conclude Fedrconsumatori nella sua nota -e che un lungo conflitto potrebbe produrre danni notevoli ad un istituto che, invece, speriamo possa tornare ad essere un punto di riferimento essenziale per le famiglie, le imprese, l’intero territorio abruzzese”.

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