Vespa contro bus: il sindaco annulla la festa di Nerito. Polemica sul tunnel pericoloso

CROGNALETO – Una comunità intera in lutto, un paese distrutto dall’ennesima tragedia della strada. La morte del boscaiolo Matteo Ceci a 34 anni, sulla Vespa che si è schiantata contro un bus turistico nella galleria di Piaganini, nel territorio di Montorio, sulla statale 80 per L’Aquila, ha diffuso tristezza in tutta la zona della montagna. In attesa delle decisioni del magistrato, la comunità locale è pronta a stringersi attorno al dolore della famiglia Ceci, con una camera ardente allestita nella chiesa dei santi Pietro e Paolo, nel piccolo centro alle pendici del Gran Sasso. Il sindaco, Giuseppe D’Alonzo, non ha esitato e nella commozione generale ha annullato il programma della consueta festa estiva "Vola Vola" che avrebbe dovuto cominciare sabato e tenersi fino al 16 agosto. Di fronte a una tragedia così non c’è voglia di divertirsi. Intanto in ospedale è sempre gravissimo A.D., il 24 enne di origini polacche che viaggiava con Matteo sul mezzo a due ruote che si è schiantato contro il bus in piena galleria. L’incidente mortale ha scatenato di nuovo le polemiche che purtroppo anche altre volte sono divampate, senza però sortire effetto alcuno. L’Anas sembra essere sorda agli appelli che chiedono interventi radicali nel tunnel, che puntino a risolvere il problema delle inflitrazioni d’acqua che rendono il fondo stradale viscido e sempra bagnato. E l’illuminazione da anni è assente, facendo di questa galleria un buco buio e pericolosissimo.

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