Casapound insorge contro le proteste dei vu cumprà

ALBA ADRIATICA – Si trasformano in note politiche le reazioni dei residenti di Martinsicuro e Alba Adriatica che già nei giorni scorsi avevano protestato di fronte ai "flash mob" inscenati dai vu cumprà contro i controlli anti ilegalità effettuati dalle forze dell’ordine. Lo fa Casapound, il cui responsabile provinciale Roberto Monardi critica fortemente «le marce di protesta compiute dagli ambulanti immigrati». «Una protesta da parte di chi opera nell’illegalità, vendendo sulla spiaggia merce contraffatta procurata attraverso chissà quali canali, è qualcosa che non ha ragion d’essere. Viene da augurarsi che nessun amministratore locale, per buonismo o quieto vivere, si faccia portavoce delle inesistenti ‘ragioni’ degli ambulanti abusivi, fenomeno che va invece duramente combattuto, in quanto danneggia le attività locali, già in difficoltà per la crisi», è la presa di posizione di Casapound. «Vi è invece – prosegue la nota di Monardi – chi avrebbe pieno diritto di protestare, e invece sopporta la sua drammatica condizione in silenzio: sono i tanti commercianti, imprenditori e lavoratori italiani, che svolgono la propria attività in piena legalità, e che sono oppressi da un fisco rapace e danneggiati dall’assenza di investimenti da parte dello Stato e degli istituti di credito. E’ a loro che dovrebbero essere rivolti la solidarietà e l’impegno delle istituzioni, perché vengano messi in campo interventi urgenti per permettere la ripresa e lo sviluppo di un territorio morente».

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